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Interrogazione parlamentare su museo Alfa

03 febbraio 2014 – Dopo la mozione presentata in Regione (leggi qui), la questione della riapertura del museo dell’Alfa Romeo approda anche in Parlamento, con un’interrogazione presentata, nel corso della seduta dello scorso giovedì 23 gennaio, da Roberto Rampi del Partito Democratico. Co-firmatari del documento sono Vinicio Peluffo, Lia Quartapelle Procopio, Matteo Mauri ed Eleonora Cimbro, anch’essi parlamentari del Pd. Destinatari dell’interrogazione sono, invece, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il primo che è l’ufficio delegato a rispondere. “Nell’area ex Alfa di Arese, all’interno dell’ex stabilimento Alfa Romeo – è la premessa del testo dell’interrogazione – vi è un museo dedicato ad automobili, locomotive, trattori, che ospita anche foto d’epoca e manifesti promozionali, raccolti dai Centro documentazione storica, racconta il passato di un territorio e la storia di un marchio che ha fatto grande l’Italia nel mondo e che ancora oggi gode di un prestigio che pochi altri nomi hanno”.

L’interrogazione evidenzia poi come sia i Comuni sui quali insiste il museo, sia Fiat che ne è la proprietaria, si sono espressi a favore della riapertura, che sarebbe anche un’opportunità da cogliere in vista di Expo 2015: “Dall’inizio del 2011 – prosegue il documento dei parlamentari Pd – il museo è stato chiuso al pubblico, mentre la volontà delle amministrazioni comunali è quella di ottenerne una riapertura, come confermano i comuni di Arese e Rho, anche a seguito di una serie di incontri avuti con i rappresentanti di Fiat, nel rispetto del vincolo della Sovrintendenza dei beni culturali sull’area a tutela del patrimonio e della sua localizzazione. In vista di Expo 2015 il museo potrebbe rappresentare la storia industriale della Lombardia e dell’Italia e sarebbe in grado, con una giusta riqualificazione, di diventare polo di attrazione turistica e di sviluppo per l’area interessata. La sua riapertura potrebbe essere una grande occasione per rilanciare la tradizione industriale del made in Italy, oltre a rappresentare il potenziale volano della riqualificazione dell’area ex Alfa Romeo, intorno alla quale ricostruire un nuovo e virtuoso sistema territoriale. Fiat si è dichiarata assolutamente disponibile e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sta valutando le prescrizioni in materia di rispetto delle caratteristiche storico-artistiche del sito”.

La richiesta dell’interrogazione è quindi quella di conoscere quali sono le intenzioni dei due ministeri a sostegno del progetto e, soprattutto, cosa si intenda fare per restituire operatività al museo in tempo utile per Expo: “Quali iniziative di competenza – chiede, infatti, il testo dei parlamentari Pd – i Ministri intendano intraprendere a sostegno di tale progetto, oltre a garantire che le relative procedure presso la soprintendenza possano essere portate al più presto a termine affinché si possa arrivare alla riapertura del museo in tempo utile per l’avvio di Expo 2015”.

Sulla questione è tornata poi a esprimersi anche l’amministrazione aresina, che con l’assessore Roberta Tellini ha annunciato una giornata dedicata al museo dell’Alfa, durante la quale verrà chiesta ufficialmente la sua riapertura: “Il 13 aprile – annuncia Tellini – ci sarà ad Arese una giornata completamente dedicata all’Alfa Romeo, in cui chiederemo a Fiat ufficialmente la riapertura del Museo. Ribadiremo con convinzione l’importanza dell’industria automobilistica per il nostro territorio e al contempo chiederemo l’apertura del museo, dimostrando con i fatti le ripercussioni positive che si riscontrerebbero in termini di attrattività turistica”. Roberta Tellini spiega poi come il Comune si stia muovendo su più fronti per ottenere l’apertura dello storico museo: “Innanzitutto  – spiega l’assessore – stiamo cercando di dialogare con l’azienda Fiat, in secondo luogo con la Provincia e infine con il Consiglio Regionale, che ha preparato una mozione bipartisan a favore dell’apertura. L’evento del 13 non vuole quindi assolutamente essere contro qualcuno, ma rappresenterà una giornata in cui ribadiremo con la nostra energia l’importanza di avere il Museo Alfa Romeo aperto ad Arese”. (foto di Francesco Gentile)

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