Home Cronaca

La “fase 2” è iniziata, ma i contagi non si fermano: ad Arese si è arrivati a 163

04 maggio 2020 – Alla fine, dopo cinque giorni, i dati sul portale ATS sono stati finalmente aggiornati includendo anche gli ospiti delle Casa di riposo Gallazzi Vismara risultati positivi al tampone lo scorso 28 aprile. I numeri sono quindi inevitabilmente saliti, ma purtroppo a questi si sono aggiunti altri nove nuovi contagi, che portano il totale, dall’inizio dell’epidemia a 163 casi. Del primo registrato ad Arese, e finalmente guarito nei giorni scorsi, abbiamo parlato oggi in questo articolo. 

I decessi sono al momento (e per fortuna) fermi a quota 26, ma non si registrano progressi sul fronte delle guarigioni. Quelle conteggiate fino a oggi rimangono 41.

Ecco cosa ha scritto oggi il sindaco Michela Palestra sui canali istituzionali del Comune di Arese:

Oggi il portale dei dati ATS registra 9 nuovi contagi, a cui si aggiungono altre 12 persone tra gli ospiti della Gallazzi Vismara (sono stati registrati sul portale anche gli ospiti della casa di riposo che sono risultati positivi ai tamponi, come avevamo comunicato qualche giorno fa). Ad Arese siamo arrivati a 163 persone positive al Covid 19 (tra cui 26 decessi e 41 guarigioni) dall’inizio dell’emergenza.

Oggi è iniziata la tanto attesa “fase 2”, che per molti lavoratori ha rappresentato il rientro in azienda e per altri un allentamento delle restrizioni. Purtroppo, i dati non sono ancora in discesa. In Lombardia anche oggi è cresciuto il numero di decessi, così come quello dei casi positivi. Sono aumentati anche i pazienti dimessi e questo ci fa ben sperare, ma non è il momento di sentirsi liberi da vincoli.

Queste che ci apprestiamo a vivere sono settimane fondamentali per valutare l’evolversi dei contagi e l’efficacia delle misure prese. La vera sfida arriverà con l’apertura di bar, ristoranti, uffici. E allora facciamoci trovare pronti. In questi mesi abbiamo imparato quali sono le uniche modalità per evitare il contagio: il distanziamento fisico, l’uso di mascherine e guanti, lavarsi ripetutamente le mani e non avvicinarle a naso, occhi, bocca. Continuiamo a comportarci con grande responsabilità per evitare che si alzi la curva dei contagi.

Per ogni dubbio, la Polizia locale resta disponibile per informazioni al n. 02 93527450.

Michela Palestra, sindaco di Arese

© riproduzione riservata – Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese