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La Polizia Locale tra ecologia e progetti

26 novembre 2013 – Sono entrate a far parte della flotta in dotazione alla nostra Polizia Locale due nuove auto che andranno a sostituire, in un’ottica di ottimizzazione dei costi, altri due veicoli girati al settore Servizi Sociali. Nella scelta dei nuovi mezzi l’amministrazione comunale e il comandante Mauro Bindelli hanno assegnato priorità al rispetto dell’ambiente e le due nuove auto, entrambe Fiat Punto, sono alimentate a Gpl: “Il nostro obiettivo – spiega il comandante Bindelli – è quello di passare, nell’arco dei cinque anni, ad avere solo auto a doppia alimentazione. Prima di scegliere il Gpl avevamo anche valutato la possibilità di dotarci di mezzi elettrici ma alla fine abbiamo reputato che, per quanto potesse essere una scelta condivisibile, questo tipo di alimentazione non sarebbe stata adatta al servizio di Polizia Locale”. Il parco dei mezzi in dotazione alla nostra Polizia Locale al momento è composto da sei automobili, un furgone attrezzato, sei motociclette, un ciclomotore e tre biciclette. Le auto dismesse dai vigili andranno saranno, come detto, assegnate ai servizi sociali: “Nel suo piccolo – commenta l’assessore Roberta Tellini – anche questa è una scelta improntata al rispetto dell’ambiente, in quanto questi due veicoli sono comunque recenti e andranno a rimpiazzare macchine con dieci anni di vita e quindi più inquinanti”.

Per quanto riguarda i progetti relativi alla sicurezza, per il 2014 sono annunciate quattro iniziative già in cantiere: “Quello della sicurezza – commenta Tellini – era uno dei punti della nostra campagna elettorale al quale iniziamo ora a dare concretezza, e nel corso del 2014 ci saranno quattro aree sulle quali interverremo in via prioritaria. La prima è quella della sicurezza partecipata, con il coinvolgimento della sezione aresina dell’Associazione Nazionale Carabinieri nello svolgimento di alcuni servizi, come il presidio delle scuole e delle zone sensibili quali parchi e luoghi di aggregazione. Aumenteremo anche la presenza della vigilanza privata, con un pattugliamento costante sul territorio nelle ore notturne”. Un compito questo che se a livello teorico potrebbe essere svolto anche dalla nostra Polizia Locale, all’atto pratico è di fatto impossibile: “Purtroppo – spiega il comandante Bindelli – le normative in essere impediscono di ricorrere agli straordinari in ambito di Pubblica Amministrazione, se non per un numero estremamente limitato di ore. Ore che però non non sono sufficienti per garantire efficacemente e regolarmente il servizio notturno”.

La seconda area di intervento sarà quella relativa alla polizia di prossimità, con un’implementazione del pattugliamento in bicicletta per le strade e tra la gente. Altro punto in fase di finalizzazione è quello denominato come strategia di performance attiva: “Vogliamo sfruttare – spiega l’assessore Tellini – la possibilità di associarci ad altre realtà come quelle dell’asse del Sempione, per la quale siamo capi-area per la zona sud, per poter disporre di una maggiore presenza derivante dalla condivisione di alcune risorse”. Ultimo, ma solo in ordine cronologico, dei quattro punti cardine del progetto sicurezza per il 2014 è quello di aumentare la presenza nelle scuole: “C’è la volontà – spiega Tellini – di operare anche a livello preventivo ed educativo mediante la presenza periodica della nostra Polizia Locale all’interno delle scuole aresine. L’obiettivo è quello di parlare ai ragazzi di educazione stradale, per dare loro consapevolezza di quei comportamenti in grado di aumentare la sicurezza. A questo proposito sono già previsti incontri nelle scuole materne, elementari e medie”.

Detto di quello che è già in progetto, ci sono comunque un’altra serie di idee che sono in divenire. E una di queste riguarda la futura area metropolitana: “Stiamo pensando – conclude l’assessore Tellini – a un progetto pilota legato a Expo e finalizzato a un’attività operativa congiunta tra Arese e Milano, che potrebbe diventare il primo nucleo di Polizia Metropolitana. Il progetto è ancora in fase embrionale ma abbiamo già preso i primi contatti con l’amministrazione milanese per portarlo avanti”.

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