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La solidarietà di Arese per l’Emilia

04 giugno 2012 – Anche Arese si muove per aiutare le popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto, con una serie di iniziative volte a sostenere economicamente le famiglie e le aziende colpite dal sisma. La Coop di via Caduti, ad esempio, in accordo con Coop Italia, ha aderito all’iniziativa di solidarietà con i produttori di parmigiano reggiano danneggiati dal terremoto. L’iniziativa, che partirà lunedì 11 giugno e durerà una decina di giorni, prevede che per ogni chilo di parmigiano reggiano di 22 mesi, venduto a livello nazionale a 13,90 euro al kg, verrà erogato da parte di Coop Italia un contributo ai caseifici terremotati dell’Emilia di un euro. Ogni taglio di formaggio avrà un peso di circa 800 grammi. “E’ una forma concreta di solidarietà nei confronti dei produttori di parmigiano reggiano – dice il presidente della Coop di Arese Achille Vegetti – i quali in questi giorni stanno subendo una vera e propria opera di sciacallaggio da parte di grossi distributori di formaggi che stanno offrendo loro un prezzo di acquisto di 2 euro al chilo rispetto al costo pieno concordato da Coop Italia. Segnalo che il prezzo di vendita finale, per il prodotto integro, viene scontato di circa il 20 per cento rispetto ai prezzi standard applicati nel supermercati Coop”.

Con questa iniziativa, secondo quanto stimato da Coop Italia, si dovrebbero riuscire a raccogliere circa 400.000 euro che verranno interamente girati ai caseifici danneggiati. La cooperativa di Arese dovrebbe poi aggiungere un ulteriore contributo a quanto programmato da Coop Italia: “Il consiglio di amministrazione della nostra cooperativa – spiega Vegetti – interverrà anche in proprio con un suo contributo specifico che verrà definito nel corso del consiglio stesso, che è stato convocato per il prossimo sabato 9 giugno. Questo contributo non andrà ai caseifici ma verrà devoluto a favore delle famiglie colpite dal terremoto”.

Spostandoci di qualche metro in via Caduti, si segnala che anche la Vineria delle Corti ha lanciato una propria iniziativa, grazie alla quale verrà devoluto a favore delle popolazioni colpite dal sisma il 10 per cento di tutti gli incassi derivanti da happy hour e cene consumati nella settimana che va dal 18 al 25 giugno. “Nel momento in cui a tutti noi viene richiesto un sforzo per superare la crisi economica che stiamo attraversando – dice Consuelo Rainaldi – non possiamo non pensare a coloro i quali oltre alla crisi devono affrontare anche l’angoscia del quotidiano terrore di nuove scosse. Pensiamo che un’iniziativa come la nostra, se estesa a tutto il settore della Ristorazione, possa realmente contribuire in maniera sostanziale ad alleviare, seppur in minima parte, le angosce di chi è sicuramente più sfortunato di noi. Ci auguriamo pertanto che il nostro esempio possa essere seguito anche da molti altri esercizi appartenenti al settore della ristorazione”.

Si è mosso, infine, anche il Comune di Arese che, con il Gruppo Alpini ha aderito alla sottoscrizione della Fondazione ANA Onlus a favore delle popolazioni danneggiate dal terremoto. I cittadini che volessero partecipare, possono versare il loro contributo sul conto corrente 9411 intestato a Fondazione ANA Onlus – Terremoto Emilia Romagna aperto presso il Banco di Brescia (IBAN IT71 L035 0001 6320 0000 0009 411).

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