Home Cronaca

Ladri di souvenir bloccati in area ex-Alfa

21 giugno 2013 – La caccia al souvenir può anche avere conseguenze spiacevoli, soprattutto se per recuperare gli oggetti del desiderio, anziché frequentare i vari mercatini reali o virtuali, si decide di mettere in borsa attrezzi da scasso e di penetrare in un’area privata. Una lezione che probabilmente avranno imparato i quattro cittadini tedeschi e due austriaci che, pur di procurarsi qualche cimelio della casa del Biscione, eludendo la sorveglianza, sono penetrati all’interno dell’area ex Alfa e, con i loro attrezzi, hanno iniziato a recuperare alcuni cartelli con il logo Alfa Romeo e altri oggetti relativi alla casa automobilistica ancora presenti nell’area. I maldestri cacciatori di souvenir sono però stati avvistati da una pattuglia dei Carabinieri durante uno dei periodici giri di perlustrazione che i militari operano nell’area. Colti sul fatto, e in un primo momento scambiati per ladri di rame, i sei collezionisti stranieri hanno tentato la fuga, con tre di loro che sono anche riusciti a salire sul tetto di un capannone.

I carabinieri li hanno comunque bloccati tutti e, una volta, fermati, si sono accorti con sorpresa che quello che gli improvvisati ladri avevano rubato non era rame ma erano cartelli con il logo dell’Alfa, un pannello con la scritta “Sgancio generale sale prova motori” e, persino, alcune targhette delle toilette. I sei cittadini stranieri sono quindi stati portati in caserma dove, dopo essere stati identificati, sono stati denunciati a piede libero per tentato furto.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.