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Le cinque osservazioni del Pd alla Vas

09 luglio 2012 – Il gruppo consiliare del Pd protocollerà oggi in Comune le cinque osservazioni già presentate alla Regione Lombardia in vista della Vas sull’Adp, in programma per il prossimo martedì 17 luglio. La prima osservazione dei Democratici prende spunto dal Rapporto Ambientale redatto nel 2009 da Errevia e allegato alla Vas, le cui considerazioni sono poste alla base della proposta di riqualificazione dell’area. Il Pd sostiene che tale rapporto non è più attuale, perché dalla sua data di redazione a oggi sono cambiate molte cose, prima fra tutte la riperimetrazione dell’Adp. Il Pd chiede quindi che, prima di procedere oltre, tale rapporto venga aggiornato tenendo conto della situazione attuale. La seconda osservazione del gruppo dei Democratici riguarda l’aumento del traffico veicolare e del conseguente inquinamento atmosferico che potrebbe generare l’approvazione dell’Adp e individua una possibile soluzione nella realizzazione di una metrotramvia che colleghi le aree Fiera Milano ed Expo 2015, l’area ex Fiat Alfa Romeo e Garbagnate Milanese in corrispondenza con la rete delle Ferrovie Nord. Il Pd chiede pertanto che il progetto della metrotramvia venga inserito tra le opere  previste nell’ambito dell’Adp, non solo come “ipotesi allo studio” ma come punto qualificante e condizione imprescindibile per la realizzazione dell’Accordo di Programma stesso.

Anche la terza osservazione ha per tema la viabilità ed è una proposta di revisione delle opere stradali previste nell’ambito dell’Adp. In particolare il Pd chiede che venga ristudiato il tracciato della strada di collegamento tra la SP119 e la via Per Garbagnate e che non venga realizzata la cosiddetta tangenzialina, che dovrebbe essere sostituita dalla metrotramvia. La quarta osservazione riguarda le opere di edilizia residenziale che verranno realizzate nel progetto di riqualificazione dell’area ex Alfa. Il documento attuale prevede che una quota di almeno il 20% degli alloggi venga realizzato in edilizia convenzianata; il Pd ritiene, invece, che tale quota venga alzata ad almeno il 40% e che tutte le nuove case vengano realizzate almeno in classe energetica A. La quinta e ultima osservazione riguarda, infine, le aree di riqualificazione ambientale, con il Pd che domanda che queste zone siano ridefinite, parzialmente ricollocate, ampliate e soprattutto considerate nel loro insieme al fine di costituire  i “corridoi ecologici” necessari, senza soluzione di continuità.

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