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Lega soddisfatta della fiaccolata di giovedì

19 dicembre 2011 – “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla fiaccolata tenutasi nella serata del 15 dicembre, sfidando il freddo di una serata riscaldata dal calore delle fiaccole e dal braciere acceso dentro al Centro Sportivo Davide Ancilotto”. E’ visibilmente soddisfatto il commissario cittadino della Lega Nord Vittorio Turconi nel commentare la manifestazione organizzata dal suo partito e battezzata “Riprendiamoci il centro sportivo”. Sono state un’ottantina le persone che, fiaccola alla mano, sono sfilate per le vie di Arese giovedì sera, un dato che però interessa relativamente Turconi: “Abbiamo voluto fare una manifestazione prettamente politica e connotata dalle bandiere della Lega, cosa che credo abbia tenuto lontani alcuni cittadini che non hanno voluto identificarsi con un partito. Il gioco dei numeri comunque lo lasciamo agli altri. A noi, come sempre, interessa la sostanza delle cose che, come sempre, è solo una”.

Una scelta, quella della fiaccolata, che per la Lega ha un valore simbolico: “Il simbolo dello sport – dice Turconi – fin dall’antica Grecia è sempre stato il fuoco che arde in un braciere. E la Lega quel fuoco l’ha voluto riaccendere proprio dentro al centro sportivo. I moderni tedofori sono stati i cittadini che hanno acceso le fiaccole davanti alla casa di tutti gli aresini: il Municipio. Da li si sono poi diretti fino al Centro Sportivo Davide Ancilotto”. Come Turconi aveva già anticipato qualche giorno fa, la campagna elettorale della Lega verrà svolta sul territorio e la manifestazione di giovedì scorso è stato un esempio di questo approccio: “La Lega Nord – dice Turconi – ha dimostrato ancora una volta di essere presente sul territorio, di essere un presidio di legalità e di trasparenza, in grado di organizzare e dare vita alla prima fiaccolata della storia di Arese. Ha spalancato con la forza della legalità, il cancello del centro sportivo alla gente, ai cittadini, per dare vita ad una serata memorabile, unica ed indimenticabile. E’ stato emozionante e fortemente simbolico superare il cancello d’ingresso del centro sportivo che a nostro parere è stato sottratto alla fruibilità dei cittadini, da chi ha trasformato un campo da basket all’aperto in un deposito”.

Una volta raggiunto il Csda, i partecipanti hanno ascoltato gli interventi di Turconi, del segretario provinciale Stefano Candiani, del consigliere regionale Fabrizio Cecchetti, del presidente del consiglio regionale Davide Boni e infine, del Senatore Garavaglia. “Ora – conclude Turconi – in attesa degli sviluppi giudiziari relativi alle denunce presentate e alle relative indagini, la speranza è che intervenga immediatamente il commissario prefettizio per restituire ai cittadini quello che ai cittadini appartiene di diritto”.

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