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Licenziamento riporta Smg sotto riflettori

03 aprile 2014 – Prima un articolo sull’ultimo numero del Notiziario e poi un’interrogazione di Arese al Centro riaccendono i riflettori su Smg (Società Municipale Gas), per una vicenda dai contorni ancora ben da definire, stante anche il riserbo mantenuto dalla società. Nella ricostruzione fatta dal settimanale, che citandone ampi stralci parrebbe essere venuto in possesso della relazione redatta il 6 marzo dall’Organo di Vigilanza (OdV) della società su quanto accaduto, tutto sembra partire dal licenziamento di una dipendente risalente allo scorso mese di dicembre. Licenziamento firmato dall’amministratore unico di Smg, che però in un secondo momento avrebbe dato mandato al legale della società di arrivare a una transazione economica con la dipendente.

Questo avrebbe spinto il direttore generale di Smg, Bartolomeo Zoccoli, a segnalare all’Organo di Vigilanza quanto stava accadendo, anche perché, secondo quanto scrive il Notiziario, la dipendente licenziata avrebbe un rapporto di parentela con un politico, cosa questa che renderebbe ancora più delicata la questione. L’OdV, che nelle società pubbliche o private a capitale pubblico ha funzioni di pubblico ufficiale, fatte le sue analisi sulla vicenda, avrebbe quindi redatto una relazione estremamente critica sulla trattativa per il riconoscimento alla dipendente di una buonuscita successiva al licenziamento. In tutto questo si inserisce anche il contestuale ritiro di alcune deleghe a Zoccoli, determinato dall’amministratore unico della società. E secondo quanto riportato dal Notiziario, la relazione dell’Organo di Vigilanza si aprirebbe proprio sottolineando la mancata comunicazione all’OdV stesso di quanto stava avvenendo in Smg.

Sulla questione, Arese al Centro ha protocollato un’interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, che si apre con queste premesse: “Apprendiamo da notizie circolanti in città e da quanto riportato dalla stampa locale, dell’esistenza di un documento/relazione del responsabile dell’Organo di Vigilanza della Società Municipale Gas (Smg), inviata ai quattro Sindaci dei Comuni soci della Società, che mette in evidenza procedure non del tutto chiare circa il licenziamento di un dipendente e la successiva proposta da parte di un dirigente della Smg di transazione mediante un esborso economico per 24 mensilità. Detta procedura, a valutazione del Dott. Jannone responsabile dell’Organo di Vigilanza, arriva ad essere valutata ai limiti giuridici procedurali, al punto di parlare addirittura di indizi di reato”.

Nel chiedere al sindaco una completa relazione dei fatti, Arese al Centro nella sua interrogazione pone quattro domande specifiche. La prima riguarda il fatto che della vicenda non si sia ancora parlato in consiglio comunale: “Perché – chiede Arese al Centro – una relazione così importante che mette in evidenza procedure a rischio giuridico, datata 6 marzo 2014, non è stata resa nota e annunciata a questo Consiglio Comunale”? Arese al Centro vuole poi sapere “quali sono le procedure adottate da dirigente/dirigenti di Smg oggetto di rilievo da parte del dott. Jannone presidente dell’organo di vigilanza”, chiedendo una spiegazione: “Circa gli attriti sopra evidenziati tra il Presidente di Smg ed il dott. Zoccoli direttore di Gesem con incarico di direttore anche di Smg, vogliamo conoscerne le origini, preso atto che in concomitanza di detti contrasti, sono state revocate alcune funzioni al direttore su menzionato e per quali ragioni”. Infine, si chiede “Quali misure ha preso il socio Comune di Arese unitamente agli altri comuni soci di Gesem, circa la situazione denunciata del responsabile dell’Organo di Vigilanza”.

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