Home Cronaca

Ma gli aresini hanno pagato di più il gas?

24 ottobre 2011 – In questi mesi ad Arese sta tenendo banco la vicenda relativa alla cosiddetta truffa del gas con le note conseguenze che questa sta avendo a livello giudiziario e politico. In questa vicenda c’è anche una società che sta subendo un grosso danno a livello di immagine e di fiducia dei cittadini e cioè la SMG, la nostra municipalizzata del gas che si è trovata nell’occhio del ciclone. SMG di certo paga una certa superficialità da parte di chi scrive e di chi legge, visto che spesso ci si limita a dare un’occhiata al titolo di un giornale per dare per assodata un’equazione tipo SMG uguale truffa ai danni dei cittadini. Ma è veramente così? La SMG ha truffato gli aresini facendole pagare il gas più del dovuto? I cittadini che si sono fidati della nostra municipalizzata hanno speso di più rispetto a quanto proposto da altri operatori? Proviamo allora ad andare a fondo alla vicenda, analizzando dati concreti per tentare di rispondere a queste domande.

Prima di tutto che cosa è SMG. Lo abbiamo detto, è una municipalizzata e quindi alla fine una società di proprietà degli aresini. La società SMG avrebbe avuto dei vantaggi a gonfiare illecitamente le bollette? No, perché non è una società privata che può eventualmente ridistribuire al suo interno utili illeciti ma una società municipalizzata i cui utili finiscono in definitiva al Comune che li reinveste in opere pubbliche. Comune che, peraltro, nello spirito delle municipalizzate non ha mai chiesto a SMG di produrre utili ma solamente di coprire le proprie spese di esercizio. E allora i famosi quattro centesimi in più al metro cubo pagato dagli aresini che fine hanno fatto? Semplicemente sono finiti nelle tasche di chi, se dimostrato, ha orchestrato questa truffa perché non era SMG ad aumentare il prezzo del gas ai cittadini ma era lei che lo pagava quattro centesimi più caro di quanto avrebbe dovuto. Tanto è vero che in tempi non sospetti, e cioè nel mese di luglio, l’amministratore delegato della municipalizzata Bartolomeo Zoccoli aveva confermato a QuiArese che SMG aveva presentato un esposto alla magistratura (leggi qui) perché la municipalizzata si riteneva oggetto di una truffa sui contratti firmati tramite un intermediario. E in effetti ad oggi, per quanto noto, di SMG nelle carte della procura si parla solo in qualità di parte lesa.

Torniamo allora alla famosa fornitura di gas, quella che SMG ha pagato quattro centesimi più del dovuto. La municipalizzata ha acconsentito a fornirci una copia della fattura del 19 novembre 2010, dalla quale si può evincere che il prezzo pagato da SMG al fornitore era di 0,359492 euro al metro cubo. A quanto vendeva il gas ai cittadini di Arese la municipalizzata? E’ un dato che chiunque può ricavare dalle bollette e che dice che in quel periodo i cittadini pagavano il gas 0,389261 euro al metro cubo e cioè 0,029769 euro in più al metro cubo. Un ricavo inferiore al nove per cento, che in ambito industriale è ridicolo, ma che, viste le premesse, è appunto sufficiente a garantire quello che l’azionista, e cioè il Comune, chiede a SMG e cioè di applicare una tariffa che copra i costi di gestione senza dover ricavare un utile dall’attività. Però, se è vero che SMG è stata a sua volta truffata, è anche vero che ai cittadini quei quattro centesimi in più sono stati rigirati. Abbiamo dunque pagato il gas un prezzo fuori mercato? Anche a questa domanda la risposta è sorprendente, visto che chi si è appoggiato a SMG non ha pagato, e tutt’ora non paga, un prezzo più alto rispetto a quello praticato da molte delle concorrenti della nostra municipalizzata. E questo dato lo si ricava da quelle che sono chiamate le schede di confrontabilità che l’autority impone a ogni fornitore di rendere note all’atto della proposta di contratto. Le schede di confrontabilità vengono aggiornate nel tempo perché tengono conto di numerosi fattori e il loro dato significativo per un confronto è il prezzo finale che ingloba parametri quali il puro costo del gas, il potere calorifico specifico dell’area e una serie di oneri e costi fissi.

A inizio anno SMG proponeva ai suoi clienti il già citato prezzo finale di 0,38926 euro al metro cubo. Cosa facevano i concorrenti più noti? Per dovere di cronaca diciamo che nel nostro confronto abbiamo considerato solo società che operano a livello nazionale, altrimenti la scelta sarebbe diventata impossibile. Prima di parlare dei prezzi è però necessario fare un’altra premessa perché bisogna considerare che spesso le tariffe si riferiscono a contratti con vincoli. Per esempio tra quelle considerate nel nostro confronto abbiamo Enel Gas Prezzo Fisso, Edison Gas Prezzo Fisso, ENI Fixa e A2A Prezzo sicuro gas che bloccano il prezzo offerto al cliente per due anni. Questo vuole dire che nel periodo dell’offerta il costo non aumenterà ma nemmeno diminuirà in funzione delle fluttuazioni di mercato. Stesso discorso, ma limitato a un anno, per Edison Web Gas ed E.On Gasclick bloccato che oltre a questo sono contratti solo web e quindi senza il supporto di un ufficio come quello di SMG in grado di seguire il cliente nelle sue necessità. C’è infine ENI Link che non offre prezzo bloccato ma che è solo via web. Alcuni operatori che propongono contratti online prevedono inoltre una spesa una tantum di qualche decina di euro da corrispondere all’atto della sottoscrizione del contratto.

Vediamo dunque quale era la differenza di prezzo a inizio anno tra la nostra municipalizzata e queste società: SMG 0,389261 euro al metro cubo; Enel Prezzo Fisso 0,447954; Edison Gas Prezzo Fisso 0,431675; ENI Fixa 0,381823; A2A Prezzo sicuro 0,444901; Edison Web Gas 0,346214; E.On Gasclick bloccato 0,351200; ENI Link 0,347232. In sostanza la municipalizzata di Arese, che offre un contratto senza vincoli temporali, ha prezzi sensibilmente inferiori rispetto a quasi tutte le società di livello nazionale che offrono la presenza di sportelli e risulta più cara rispetto a chi mette a disposizione del cliente solo una struttura web. Ragionare con sei decimali non è il massimo e proviamo allora a vedere quanto hanno risparmiato o speso in più gli aresini che si sono affidati a SMG. Per farlo, abbiamo preso come termine di calcolo quei 1.500 metri cubi che statisticamente sono la quota di gas consumato all’anno da una famiglia per usi civili e di riscaldamento. Ecco dunque le cifre spese annualmente da una famiglia tipo: SMG 584 euro all’anno; Enel Prezzo Fisso 672 euro (+88 euro rispetto a SMG); Edison Gas Prezzo Fisso 648 euro (+64 euro) ; ENI Fixa 573 euro (-11 euro); A2A Prezzo sicuro 667 euro (+83 euro); Edison Web Gas 519 euro (-65 euro); E.On Gasclick bloccato 527 (-57 euro); ENI Link 521 euro (-63 euro). In sostanza, un cliente che avesse scelto di appoggiarsi a una di queste società avrebbe risparmiato in maniera sostanziale solo scegliendo le offerte esclusivamente via web. Abbiamo ripetuto i calcoli attualizzandoli con i prezzi aggiornati al 13 ottobre 2011 e aggiungendo al confronto altre società attive sul territorio nazionale. Ecco in tabella i risultati:

Anche in questo caso, quello che si deduce dai dati è che SMG è concorrenziale con tutte le offerte, tranne quelle degli operatori che offrono un servizio esclusivamente online. In conclusione, possiamo ora rispondere oggettivamente alle domande poste all’inizio di questo articolo? Crediamo di si, perché sono i numeri a farlo a per noi. Malgrado i quattro centesimi in più pagati da SMG per ogni metro cubo di gas ricevuto, i cittadini aresini avrebbero trovato un vantaggio economico solo sottoscrivendo contratti esclusivamente online. E questo è vero ancora oggi.