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Museo Alfa: Fiat presenta ricorso al TAR

15 aprile 2011 – La vicenda legata alla permanenza del Museo dell’Alfa Romeo nella sua sede di Arese si arricchisce di un nuovo inquietante capitolo. Come si ricorderà, all’inizio del mese di febbraio (leggi qui) l’amministrazione comunale di Arese era riuscita a fare dichiarare dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali il Museo dell’Alfa Romeo soggetto di interesse storico particolarmente importante. Nella pratica questo comportava che Fiat, per potere eseguire lavori o per spostare o vendere la collezione di auto, avrebbe dovuto chiedere l’autorizzazione preventiva al ministero stesso. E’ però di questi giorni la notizia che Fiat ha opposto ricorso al TAR contro questa decisione del ministero con la motivazione che il vincolo concesso comprometterebbe le possibilità di riqualificazione dell’area. In questo quadro si inserisce poi la chiusura “temporanea” del museo per fantomatici lavori di manutenzione (leggi qui).

Fiat continua a negare di avere l’intenzione di trasferire a Torino il museo, ma non c’è dubbio che le sue azioni facciano pensare proprio il contrario. E l’amministrazione comunale cosa fa per scongiurare il possibile trasferimento? Si attiva a sua volta con azioni concrete, come annuncia il sindaco Gianluigi Fornaro. “Come sempre da quando si è aperta questa questione, garantisco il massimo impegno del Comune, e mio personale, affinché il patrimonio artistico e ingegneristico del Museo siano riconsegnati quanto prima alla città di Arese e a tutti i cittadini. Proprio martedì scorso, infatti, la Giunta comunale ha deciso di costituirsi in giudizio avanti al TAR per difendere le ragioni del Comune e salvaguardare i beni storici e culturali che hanno caratterizzato lo sviluppo socioeconomico della città di Arese”. Sviluppi economici che potrebbero anche esserci in un prossimo futuro, viste le possibili sinergie del museo con Expo 2015 che potrebbe essere in grado di calamitare su Arese e sul Museo dell’Alfa Romeo un buon numero di visitatori.

 

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