Home Cronaca

Museo Alfa: lettera a ministro Franceschini

02 luglio 2014 – La politica locale continua a mobilitarsi, per ora purtroppo apparentemente senza grossi riscontri, per la riapertura del Museo dell’Alfa Romeo. Che, grazie anche a Expo, potrebbe fungere da volano per l’economia della nostra area, visto il richiamo che continua ad avere il marchio del Biscione tra gli appassionati di tutto il mondo. All’iniziativa di qualche mese fa di alcuni deputati del Pd, che avevano presentato prima un’interrogazione e poi un’interpellanza alla Camera, si aggiunge ora una lettera preparata dal Comune di Arese che, come conferma l’assessore Roberta Tellini, sarà inviata in questi giorni al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. L’iniziativa dell’amministrazione è stata successivamente condivisa con Città dei Motori nell’ambito dell’assemblea dei soci, tenutasi lo scorso venerdì 27 giugno a Maranello, presso lo stabilimento Ferrari, alla quale Roberta Tellini ha partecipato in rappresentanza della nostra città, sottolineando la necessità di fare fronte comune per ottenere la riapertura del Museo Storico Alfa Romeo. Il documento del Comune di Arese è stato firmato, oltre che da diversi altri Comuni, enti e personalità, anche dal presidente della Provincia di Milano Guido Podestà.

“In occasione dell’iniziativa Rombo d’autore… a tutto motore – dice Tellini – svoltasi ad Arese il 13 aprile scorso, la nostra amministrazione aveva proposto la sottoscrizione di un documento tra il Comune di Arese e gli altri enti presenti per sollecitare una strategia comune per riaprire il sito museale. Abbiamo quindi preparato una lettera indirizzata al ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, per sollecitare la riapertura del Museo Storico Alfa Romeo, soprattutto in vista di Expo 2015. Venerdì abbiamo fatto un grande passo in avanti, raccogliendo la firma, non solo del neo presidente di Città dei Motori, Riccardo Mariani, sindaco di Mandello del Lario, ma anche dei Comuni aderenti, tra i quali, solo per citarne alcuni, ci sono Maranello, Monza, Torino e Varese. Il documento è stato sottoscritto anche da Andrea de Adamich, presidente e Ceo del Centro Internazionale Guida Sicura, dalla Federazione Motociclistica Italiana e da Asi – Automotoclub Storico Italiano”.

Sulla vicenda e sui rapporti con il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (Fca), proprietario del museo, sono intervenuti anche il sindaco Michela Palestra e l’assessore Giuseppe Augurusa: “Il gruppo FCA – dicono – ha certamente la facoltà di tutelare la propria attività, ma riteniamo che il valore del patrimonio storico, tecnico e scientifico del museo non debba essere sottratto al pubblico, sia nell’imminente occasione di Expo 2015 sia per il futuro delle comunità locali. Saremo quindi presenti su tutti i tavoli sovracomunali per ribadire con forza il nostro impegno per restituire ai cittadini e agli appassionati di tutto il mondo questo enorme patrimonio che ospitiamo sul nostro territorio”. (foto di Francesco Gentile)

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese