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Museo Alfa: una rotonda per aprire in giugno

05 marzo 2015 – Anche se non ci sono date ufficiali, sembra proprio che il Museo Storico dell’Alfa Romeo riaprirà entro fine giugno, magari in concomitanza con la ricorrenza dei 105 anni dalla fondazione dell’Alfa, che si celebrano il 24 giugno. Quello che c’è di certo è che il gruppo Fca ha dato una brusca accelerata al progetto, certamente anche per la prossimità di due eventi importanti: il primo, che riguarda direttamente la casa del Biscione, è il lancio della nuova Giulia, mentre il secondo, globale, è rappresentato da Expo e dalle opportunità che la manifestazione mondiale potrebbe offrire a siti dall’indubbio grande richiamo, quale certamente è il museo dell’Alfa per i milioni di appassionati che ancora oggi ha il glorioso marchio automobilistico. Che il progetto abbia subito un’accelerazione lo ha anche dimostrato una delibera approvata ieri sera dal consiglio comunale, con la quale viene approvata la concessione a Fca della licenza per realizzare una nuova rotonda che darà l’accesso a via privata Alfa Romeo, dove ha sede il Museo.

“Il gruppo Fca – ha spiegato il vicesindaco Enrico Ioli – ci ha comunicato l’intenzione di rilanciare in tempi brevi il sito museale, e per questa ragione ha chiesto di poter realizzare, al posto dell’attuale innesto a T, una rotonda che faciliti l’accesso alla sede museale in via privata Alfa Romeo. Il progetto è già stato approvato in commissione urbanistica e in commissione paesaggistica e Fiat, in cambio del permesso di costruire, si è impegnata a realizzare anche l’illuminazione e Led del tratto stradale e il collegamento ciclabile con le altre piste in prossimità della nuova rotonda. E’ stata anche accolta la richiesta avanzata dalla commissione paesaggistica in merito alla piantumazione dell’area. La rotonda sarà rialzata rispetto alla sede stradale e avrà attraversamenti ciclopedonali”.

Tra le perplessità emerse durante il dibattito in consiglio comunale, ci sono state quelle del consigliere di Arese in Testa Luigi Muratori sulla possibile concomitanza dei lavori per la nuova rotonda con quelli del quasi contiguo ponte di Passirana, e sulla possibilità che la realizzazione della nuova rotatoria comporti ulteriori blocchi alla circolazione in quel tratto di strada. Su questo aspetto sono però arrivate le rassicurazioni dell’amministrazione, che ha confermato che non ci sarà alcuna interruzione alla circolazione durante i lavori. Per quanto riguarda poi la prossimità temporale con le opere in corso al ponte, non sono previsti disagi in quanto i lavori sullo scavalco stanno rispettando la tabella di marcia e, in ogni caso, la prima parte degli interventi per la realizzazione della nuova rotonda sarà condotta fuori sede stradale. “Come ho già spiegato in capigruppo – ha puntualizzato Ioli – non possiamo attendere la fine di Expo per realizzare la rotonda, perché Fca intende riaprire il museo proprio durante l’esposizione. E non è nostra intenzione perdere questa opportunità, utile anche alla città, ostacolando la realizzazione di una rotonda i cui lavori, lo confermo, non comporteranno comunque interruzioni alla circolazione. Per questa ragione è nostra intenzione, una volta avuto il via libera del consiglio comunale, rilasciare le autorizzazioni nel più breve tempo possibile”.

La realizzazione della nuova rotonda al posto della svolta a T è comunque solo la prima e più immediata fase di un progetto complesso che, una volta ultimato, doterà la rilanciata sede museale di una viabilità in grado di favorire l’accesso dei visitatori. E’ infatti previsto che il museo non si troverà più su una strada chiusa. Per fare questo è già pronto un secondo progetto che prevede un collegamento ad anello del museo con la viabilità ordinaria, che arrivi anche in prossimità dell’uscita autostradale, in maniera tale da intercettare subito le auto e i bus dei turisti che intendono visitare la struttura.

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