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Nel weekend l’inaugurazione del nuovo Centro Civico

14 dicembre 2016 – Il prossimo sabato 17 dicembre aprirà la nuova Biblioteca – Centro Civico e per l’inaugurazione è previsto un programma, che si svilupperà in due giornate, molto articolato, ricco di iniziative diversificate, pensate per coinvolgere tutte le fasce di età, e che vede la partecipazione attiva di ben 20 realtà aresine che, per una precisa scelta e volontà dell’amministrazione, saranno le vere protagoniste di questo evento, non solo culturale, ma di incontro, di socialità e di divertimento. Dopo il momento simbolico e celebrativo del taglio del nastro di sabato 17 dicembre, la cittadinanza potrà finalmente avere accesso all’innovativo edificio di via Monviso, visitando e intrattenendosi nei molteplici spazi della struttura.

Il programma della due giorni di inaugurazione è stato suddiviso in sei sezioni: “Esposizioni, mostre e video” e “Comunicazione, tecnologia e gioco” in cui sono previste iniziative disponibili per entrambe le giornate; ci sono poi i “Laboratori espressivi, storie e musica per bambini”, “Concerti”, “Musica e culture giovanili” e “Iniziative speciali”, che prevedono invece degli appuntamenti a orari precisi. Gli ospiti potranno poi visitare la mostra “Colori d’Italia”, a cura dell’artista aresino Franco Griffini (che rimarrà aperta fino al 31 dicembre), e la mostra di gioielli e ritratti realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Fontana. Ospite speciale sarà anche il Museo Alfa Romeo – La Macchina del tempo, la cui presenza puntellerà luoghi e momenti differenti.

Chi invece vorrà approfondire gli aspetti architettonici e realizzativi del nuovo Centro civico potrà assistere alla “mostra” curata dall’Architetto Maurilio Citterio e dagli studenti del Liceo Fontana di Arese, che hanno contribuito alla progettazione degli arredi. Parteciperà anche il Liceo Falcone e Borsellino, che restituirà un pezzo del percorso partecipativo, cui ha collaborato, realizzato dal Consorzio Bibliotecario del Nord Ovest, per ricordare i bisogni della cittadinanza che stanno alla base del progetto.

Molte le proposte per i bambini di diverse età: laboratori ricchi di musica, immagini, teatro e giochi, curati dalle molte associazioni locali radunate sotto l’egida del progetto “Arese, città dei Pro-Motori culturali”. Ai ragazzi saranno dedicati spazi tecnologici, per sperimentarsi con il coding, la robotica e la stampa 3D, a cui si affiancheranno i più tradizionali giochi da tavolo.

Le giornate saranno poi raccontate dai giovani di Radio Web Arese, che allestendo una postazione radiofonica in loco daranno anche la possibilità a chi lo desidererà di cimentarsi in prove di registrazione, anche in diretta. Spazio all’espressività giovanile e all’improvvisazione sarà anche previsto con il freestyle, targato YoungDoIt insieme ad alcune scuole di danza aresine.

Area importante della nuova struttura è certamente la sala polivalente, attrezzata non solo per le sedute del Consiglio Comunale, ma anche per ospitare proiezioni cinematografiche, conferenze, spettacoli teatrali e musicali, che da anni attendono una sede dedicata, attrezzata di luci, sipario e impianto di amplificazione. I cittadini potranno in occasione dell’inaugurazione iniziare a viverla attraverso le diverse performance in programma.

Tra le esibizioni giovanili ci saranno quelle di due band aresine e quelle della Civica Scuola di Musica, accompagnate dal coro del Liceo Scientifico Falcone Borsellino, mentre i concerti istituzionali saranno curati dalle associazioni Vox Aurae, In Laetitia Chorus, Joy Flute Ensemble e dalla Filarmonica “G. Verdi” che, oltre a suonare durante il taglio del nastro, domenica 18 sera eseguirà il tradizionale concerto di Santa Cecilia, posticipato per l’occasione.

Da ricordare infine che il nuovo Centro civico non ha ancora un nome. La cittadinanza sarà pertanto coinvolta anche in questo frangente, con la consultazione “Proponi il nome per il nuovo Centro civico – biblioteca”: per tutto il weekend dell’inaugurazione e fino al 31 gennaio, sarà disponibile presso la sala riviste e giornali un’urna in cui imbucare la proposta di un nome per battezzare l’edificio. Verrà poi lanciata dall’attore Giorgio Melazzi un’iniziativa molto particolare e speciale in occasione della giornata mondiale del libro del 23 aprile.

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