Home Cronaca

Nuove tariffe integrate: da Arese a Milano con 2,40€ (metropolitana compresa)

12 aprile 2019 – La ridefinizione tariffaria dei trasporti pubblici si sta avvicinando. Lo scorso 10 aprile, l’Agenzia di Bacino di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha infatti approvato il nuovo schema, battezzato Stibm (Sistema tariffario integrato del bacino di mobilità). Il risultato pratico sarà un biglietto “urbano” per Milano, ma utilizzabile in una fascia comprendente più comuni circostanti, con prezzo fissato a 2,00 euro (invece di 1,50€) e un biglietto integrato per il trasporto verso il capoluogo con tariffe determinate da fasce di distanza prefissata, definite “corone”.

Ogni comune dell’hinterland è inserito in una sua corona che determina il prezzo del biglietto. Arese è stata inserita nella quarta corona e il risultato sarà che dovremmo avere un biglietto integrato a 2,40 euro (contro gli attuali 3,10 euro). Al momento non è specificato cosa accadrà a chi deve passare semplicemente da una corona all’altra o percorrere distanze più brevi. Oggi, per fare un esempio, chi da Arese raggiunge Milano Roserio paga 1,60 euro, Largo Boccioni 2,00 euro e QT8 2,30 euro.

In teoria, in questo accordo dovrebbero rientrare anche le ferrovie, per permettere di usare lo stesso biglietto utilizzando qualsiasi tipo di mezzo. Alla riunione per l’approvazione dell’accordo è mancata però Regione Lombardia, che ha voce in capitolo per quanto riguarda Trenord e che finora si è dimostrata tiepida, per non dire contraria, a questo progetto. Bisognerà quindi ancora attendere per capire se il neonato Stibm permetterà, per esempio, di andare da Arese a Milano usando anche i treni da Rho o da Bollate.

Il nuovo Sistema Tariffario prevede, per i comuni come Arese, un carnet da 10 corse a 21,50 euro, un biglietto giornaliero a 9,80 euro, un settimanale a 20,50 euro (quello attuale integrato costa 21,00 euro), un mensile ordinario a 60,00 euro (contro gli attuali 79) e prezzi agevolati per under 26, over 65 e per chi ha un Isee inferiore ai seimila euro. Per i dettagli si veda la tabella qui sotto.

Tra le novità a vantaggio di viaggiatori e pendolari ci sarà la possibilità di utilizzare il biglietto per 90 minuti convalidandolo più volte anche su mezzi diversi e il carnet da 10 viaggi non sarà vincolato al singolo utilizzatore. Secondo quanto deliberato dall’Agenzia di Bacino, le nuove tariffe dovrebbero entrare in vigore dal prossimo luglio, prendendo il posto dell’attuale Sitam. Ora si attende la presa di posizione di Regione Lombardia.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese