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Parcheggio Expo: arrivano 610 mila euro

07 maggio 2015 – L’amministrazione aresina ha annunciato di avere raggiunto un accordo relativo al parcheggio remoto di Expo 2015 sito nell’area ex Alfa, in base al quale il nostro Comune beneficerà di interventi compensativi per un controvalore di 610 mila euro. “Consapevoli – commentano dall’amministrazione – del disagio che avrebbe potuto arrecare il parcheggio asservito a Expo sull’area ex Alfa Romeo, capace di accogliere oltre 10 mila auto, da tempo avevamo intavolato un confronto con Expo, perché venisse riconosciuta una compensazione al Comune di Arese per le eventuali criticità. In occasione della stipula della concessione per l’uso temporaneo di aree pubbliche funzionali alla realizzazione del parcheggio, questa compensazione ha trovato forma e si è concretizzata in un contributo di 610 mila euro, di cui 560 mila a carico di Expo e 50 mila euro a carico di Aglar”.

Gli interventi, che verranno completati entro il corrente anno, saranno finalizzati all’abbattimento della CO2, che è anche uno degli obiettivi dichiarati di Expo 2015. Per questa ragione le risorse saranno destinate all’ambito della riqualificazione energetica e consisteranno nel rifacimento della copertura e dei sistemi oscuranti dell’immobile comunale di via Caduti 2, nell’installazione di pannelli fotovoltaici sulla scuola primaria Don Gnocchi e sulla sede della Polizia Locale e nel rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica di via delle Industrie e la sostituzione delle attuali lampade. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il sindaco, Michela Palestra – di quanto ottenuto dall’accordo fatto con Expo e la società Aglar, con evidenti vantaggi per il nostro Comune. Da tempo stavamo lavorando a questo risultato, a cui abbiamo puntato con tenacia e determinazione. Ci tengo a sottolineare che, a oggi, l’utilizzo del parcheggio non ha comportato alcun disagio alla circolazione e i numeri di accesso sono molto contenuti”.

Il risultato conseguito è il frutto di mesi di lavoro e di mediazione, con le controparti che, evidentemente, non erano del tutto entusiaste di accollarsi ulteriori esborsi: “Siamo partiti dalla considerazione – spiega Palestra – che a fronte delle necessità di Expo di disporre di un parcheggio nella nostra area, noi dovessimo agire ai tavoli istituzionali affinché al nostro Comune fosse riconosciuto l’inevitabile disagio che manifestazioni di questa portata comportano inevitabilmente. Il nostro obiettivo è stato quello di chiedere interventi strutturali dei quali Arese potrà beneficiare anche quando, a ottobre, sarà finita Expo. Anche se è presto per trarre conclusioni, a oggi sembra che l’afflusso al parcheggio in area ex Alfa sia piuttosto basso, a fronte di un’affluenza al sito espositivo che sta registrando numeri in linea con le attese. Continuiamo comunque a monitorare costantemente la situazione e siamo già pronti a gestire eventuali picchi”. (foto di Francesco Gentile)

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