Home Cronaca

Parcheggio Rho Fiera è ancora un cantiere

27 maggio 2015 – Non sembra promettere nulla di buono, quanto meno dal punto di vista della tempistica, se non forse per gli aresini che guadagneranno tempo, lo stato di avanzamento dei lavori nel parcheggio di via Risorgimento a Rho Fiera. Com’è noto, la vicenda è piuttosto controversa. Dal 18 maggio il parcheggio sarebbe dovuto diventare a pagamento tranne che per i residenti di Rho, salvo il colpo di scena della scorsa settimana che ha posticipato il tutto a dopo il termine dei lavori. I lavori, già. Vi avevamo annunciato in un precedente articolo che i lavori sarebbero potuti andare per le lunghe, e al momento dopo un attento sopralluogo non ci sentiamo di poter smentire quanto scritto. La situazione, entrando nel parcheggio, è quella di un vero e proprio non-luogo. Un cantiere aperto con tanto di ruspe, tubi e cemento occupa quasi un terzo dei posti auto originari. Ormai trovare parcheggio è già dalle 8.00 del mattino una missione sostanzialmente impossibile. Anche nel week end e anche nelle vie adiacenti.

Il tutto è aggravato dalla tolleranza zero mostrata dalla polizia locale negli ultimi giorni in quanto a soste vietate. Fatto questo comunque inevitabile, dal momento che già si è assistito a diverse scene di pullman incolonnati all’ingresso in attesa dell’arrivo di carri attrezzi pronti a sgomberare la strada da parcheggiatori selvaggi che per disperazione hanno ormai già diverse volte occluso la già complessa viabilità del luogo.

Il parcheggio in via Risorgimento resta il punto di riferimento per molti aresini che ogni giorno prendono la metropolitana per andare a lavorare, nonché uno dei posteggi, in linea teorica, più comodi per accedere all’area di Expo, capolinea della linea autobus 561 a due passi dall’ingresso ovest Triulza di Expo. In teoria, appunto. Ad oggi l’ingresso non è infatti ancora completato, pertanto il parcheggio stesso, arrivando da Mazzo, non è indicato e anche una volta usciti dalla metro la tendenza degli addetti ai lavori è quella di dirigere i visitatori verso l’altro ingresso ovest, Fiorenza. Al netto di tutto ciò, una volta arrivati da via Risorgimento trovare l’ingresso Expo non è un compito semplice, in quanto l’ingresso dei pedoni consiste al momento in una stradina di difficile individuazione (ma con più cartelli gialli indicanti “pedoni”) che attraversa il cantiere per giungere ad una costruzione in vetro (la stessa che era stata smantellata all’inizio dei lavori) da dove si prendono le scale mobili per il mezzanino di Rho Fiera per raggiungere da lì l’ingresso Triulza. Non a caso, mentre realizzavamo il nostro reportage, ben due coppie di turisti ci hanno chiesto come raggiungere l’ingresso di Expo, evidentemente inconsapevoli di esservi in realtà già presenti.

Una situazione insomma per nulla rassicurante, con i lavori che sembrano procedere a una velocità inversamente proporzionale rispetto a quella della comparsa di una fila di cartelli di divieto di fermata per tutta via Risorgimento, spuntati come funghi letteralmente da una notte con l’altra in settimana (clicca qui per il video sul parcheggio).

Servizio e foto di Giulio Monga

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese