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Passaparola: “Questo il traffico per Expo”

13 giugno 2014 – Se qualche disagio Expo lo sta già creando con i cantieri che sono aperti, come ad esempio quello che ha comportato la chiusura della fermata della metropolitana di Rho Fiera, secondo Passaparola per la nostra zona non potrà che andare peggio una volta che la manifestazione sarà iniziata. E questo a causa dei parcheggi a servizio dell’esposizione che saranno realizzati in zona ex Alfa tra i Comuni di Arese, Lainate e Garbagnate. “Nel bando – sostiene Passaparola – pubblicato da Expo 2015 per l’assegnazione e gestione dei parcheggi a servizio della manifestazione (scarica qui) troviamo alcuni dati che meritano sicuramente la massima attenzione”. Dati che, alla conclusione dell’analisi effettuata dal gruppo, portano Passaparola a vedere come unica soluzione possibile per mitigare gli effetti del traffico generato da Expo e dai suoi parcheggi sulla nostra area, quella di richiedere la realizzazione di una viabilità tangenziale ad Arese, come ha recentemente fatto Garbagnate.

Passaparola ricava dal bando alcuni numeri relativi all’affluenza attesa nei sei mesi di apertura della manifestazione: “Dal bando – spiega il gruppo – leggiamo che durante i 184 giorni di Expo sono attesi circa 20 milioni di visitatori, con una presenza giornaliera che varia da 70 mila persone nei giorni di minor afflusso a 250 mila persone nei giorni di massima punta, con una media di 130 mila persone al giorno. Numeri che dovrebbero far riflettere in quanto 20 milioni di persone sono un terzo di tutta la popolazione italiana, che in sei mesi visiterà Expo in orari delimitati e su un territorio che è limitato. E sempre per far comprendere di cosa stiamo parlando i 70 mila visitatori delle giornate di bassa affluenza sono all’incirca tutti i cittadini di Pavia. Pertanto immaginiamo che ogni giorno, per mesi, una città come Pavia si svuoti al mattino per venire a Expo e alla sera esca da Expo. Se la cosa vi impressiona, allora tenetevi forte in quanto nei giorni di pienone, si muoverà un numero di persone pari a tutta la popolazione di Brescia più quella di Varese. Persone queste che arriveranno e andranno via prevalentemente ad una certa ora utilizzando anche l’automobile e mezzi di trasporto su gomma”.

Oltre ai numeri relativi a Expo nella sua globalità, Passaparola prova ad analizzare anche il traffico su gomma che graviterà intorno ai parcheggi al servizio della manifestazione presenti nella nostra area: “Circa il 50 per cento dei parcheggi – calcola il gruppo – a servizio di quei visitatori che arriveranno tramite mezzo privato, auto e bus, saranno localizzati proprio nell’area ex Alfa Romeo, a fianco del centro commerciale che secondo le previsioni dovrebbe aprire proprio in occasione di Expo. Utilizzando sempre i dati presenti nel bando ufficiale risulta che durante Expo passeranno per il parcheggio di Arese oltre 1 milione di veicoli e ci saranno oltre 127 mila passaggi di navette dal parcheggio a Expo e viceversa. La strada di collegamento prevista per le navette, che nel bando viene indicata come indicativa e non tassativa, sarà l’Autostrada dei Laghi. Un’autostrada che, se sarà potenziata, vedrà la quinta corsia realizzata solo dalla barriera nord di Milano fino allo svincolo di Lainate, dove inizia l’interconnessione tra la Varese e la Como. Sapendo quello che accade già oggi, quando non abbiamo quell’incredibile afflusso di visitatori, cosa accadrà quando l’autostrada sarà intasata? E quante navette e quanti taxi percorreranno a quel punto le nostre strade cittadine di Arese fluidificate dal sindaco proprio per assorbire il traffico di attraversamento?”.

Alla luce di questa analisi, secondo il gruppo il Comune di Arese dovrebbe intervenire, come ha fatto quello di Garbagnate, per chiedere che venga realizzato un sistema viario tangenziale alla città, in grado di assorbire il traffico generato da Expo e dai suoi parcheggi remoti: “Per questi dati – sostiene Passaparola – per il rischio che rappresentano per Arese e per i suoi cittadini, risulta oggi essenziale che il Comune di Arese si decida a chiedere con forza, prima che sia troppo tardi, quello che hanno chiesto ed ottenuto tutti gli altri Comuni della zona: la realizzazione di una vera tangenziale esterna in grado di rappresentare anche per i visitatori Expo, le navette e i taxi, una strada davvero alternativa all’attraversamento di Arese, e in grado di scongiurare il pericolo  di dover assistere durante Expo alla cronaca internazionale di assurdi disagi derivanti dalle insostenibili attese di chi voleva semplicemente ritornare a prendere l’auto al parcheggio remoto di Arese dopo aver visitato l’esposizione”.

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