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Passaparola su aumento parcheggi Expo

17 aprile 2014 – Dopo la presa di posizione dei sindaci di Arese e Lainate (leggi qui), anche Passaparola interviene sulla richiesta avanzata da Expo di aumentare da 4.300 a 10.000 il numero di parcheggi al servizio dell’esposizione previsti nella nostra area. E lo fa criticando nuovamente nel metodo l’amministrazione aresina: “La questione dei parcheggi remoti Expo previsti nell’area ex Alfa – sostengono dal gruppo – dimostra ancora una volta l’assoluta mancanza di attenzione da parte del Comune di Arese nei confronti del suo territorio e dei cittadini e una evidente e inescusabile lacuna nella gestione di problemi complessi nella più totale assenza di qualsiasi visione strategica da parte degli attuali amministratori. Stupisce ancora una volta l’assenza della volontà di leggere i documenti, di comprendere il loro contenuto e di prevederne gli effetti. Che erano già palesi nei documenti relativi all’Accordo di programma in relazione all’area occupata dalla zona parcheggi remoti Expo”.

Il gruppo sposta poi l’attenzione su cosa potrebbe essere di quei parcheggi, una volta terminato Expo: “Contestualmente alla definizione delle modalità d’uso e gestione delle aree a parcheggio – dicono da Passaparola – dovevano essere stabiliti i principi di trasformazione e riutilizzo dell’area: tutte le destinazioni possibili ad esclusione della residenziale, e quindi anche nuove strutture di vendita. L’utilizzo di tali aree interamente presenti sul territorio di Arese a uso di Expo, con la conseguente necessità di un prevenivo accordo tra enti e società interessate, è stata confermata anche in fase di approvazione del piano attuativo per la realizzazione del centro commerciale. Alla luce di tali previsioni e di tali tempistiche possiamo ovviamente dedurre che prima del 31/12/2013 sia stata regolarmente avanzata una prima richiesta di raddoppio dei posti auto da 2.300 a 4.300. E una domanda oggi alla luce del comunicato stampa del sindaco di Arese: cosa ha chiesto e pretesto il Comune di Arese in cambio di tale primo raddoppio di posti auto? Una cosa è chiara: non certamente la garanzia della realizzazione degli interventi autostradali e di quanto oggi il sindaco lamenta in relazione all’ulteriore ipotesi di raddoppio a 10.000 posti auto”.

Passaparola muove ulteriori critiche alla giunta, legate al fatto che ai tempi non si siano richieste garanzie circa la realizzazione della viabilità complementare: “Nessuno – dice il gruppo – ha pensato di contrattare e subordinare l’espansione dei parcheggi Expo alla prestazione di garanzie e certezze in merito alla viabilità di accesso. La variante varesina, l’intervento autostradale, a differenza di quanto dichiarato dal sindaco in questi mesi e anche in occasione del consiglio comunale di dicembre 2013, non sono affatto connessi con l’apertura del centro commerciale e questo errore oggi appare in tutta la sua evidenza con la vicenda parcheggi remoti Expo. Come se non bastasse, apprendiamo con stupore che l’enorme impatto di tali parcheggi sul nostro territorio è contenuto in una cartina inserita in documenti ufficiali, che riportano la data di gennaio 2014, e che però non sono reperibili sul sito del Comune di Arese e non sono mai mostrati dal sindaco e dagli assessori”.

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