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Pavone e Tea escludono tangenzialina

10 gennaio 2013 – Nei giorni scorsi Aresefuturo è intervenuta sul tema della famigerata “tangenzialina”, evidenziando che una descrizione di quest’opera compare nel cosiddetto “Atto unilaterale d’obbligo” firmato da Tea Spa, la società proprietaria dell’area dove è prevista la realizzazione del centro commerciale (leggi qui). La commissaria prefettizia Anna Pavone, da noi interpellata, ha negato che questa presenza nel documento possa essere una conferma della realizzazione di tale infrastruttura, in quanto l’Accordo di Programma, firmato in data successiva all’atto unilaterale, non la prevede. A questo proposito abbiamo anche ricevuto una precisazione da Tea, che vi proponiamo qui di seguito.

Vogliamo tranquillizzare Aresefuturo ed in particolare il suo presidente. Nell’Accordo di Programma sottoscritto e definitivamente approvato e pubblicato il 24/12/2012, la cosiddetta “Tangenzialina” non c’è più; tanto è riportato all’articolo 7.1 dello stesso Accordo. A tale decisione il Comitato per l’Accordo di Programma (Comune di Arese, Comune di Lainate, Provincia di Milano, Regione Lombardia), ed in particolare l’Amministrazione Comunale di Arese, è giunta accogliendo numerose osservazioni contrarie a tale viabilità pervenute in sede di Valutazione Ambientale Strategica e di esame delle varianti urbanistiche.

L’eliminazione della “Tangenzialina” è stata opportunamente supportata da studi e simulazioni viabilistiche che ne hanno consentito lo stralcio.
L’Atto Unilaterale d’Obbligo sottoscritto in data 5/11/2012 recepisce gli impegni dell’operatore per il rilascio dell’autorizzazione commerciale e, tra gli altri, l’obbligo di “spendere” per la viabilità complessivamente euro 24,5 milioni.
Dal 5/11/2012, data di sottoscrizione, dell’Atto Unilaterale d’Obbligo, sino alla chiusura dei lavori per la definizione dell’Accordo di Programma (24/12/2012), di cui ribadiamo l’Atto Unilaterale d’Obbligo è parte, il Comitato per l’Accordo di Programma ha proceduto in tema di viabilità a definire in modo esaustivo i contenuti e cioè:

  1. Art. 7.1. AdiP: l’eliminazione della cosiddetta “Tangenzialina”
  2. Art. 7.1 prima fase AdiP: obbligo alla realizzazione di nuova viabilità (realizzazione di un nuovo tratto di viabilità di collegamento tra la SP 119 e la SP 109, adeguamento in sede della SP 119 a doppia carreggiata)
  3. Art. 7.1 seconda fase AdiP: “interventi viabilistici, per un valore di circa € 16,5 milioni comunque legati all’Area ex Fiat-Alfa Romeo … e particolare importanza in via prioritaria dovrà essere prestata agli interventi necessari per l’adeguamento del sistema viario ed infrastrutturale del Comune di Arese in coerenza con il Piano Generale Urbano del Traffico del medesimo Comune e sulla base della proposta che sarà avanzata dallo stesso Comune entro il termine massimo di 60 giorni dalla pubblicazione sul BURL dell’AdiP al Collegio di Vigilanza”

Speriamo con il presente contributo di aver chiarito i dubbi sollevati.

Tea Spa

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