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Per Crisafulli un avviso di garanzia

31 marzo 2011 – Le prime evoluzioni dell’inchiesta in corso hanno già portato a una grande sorpresa: l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Crisafulli è stato iscritto nel registro degli indagati e ha ricevuto il conseguente avviso di garanzia. Visibilmente turbato, Crisafulli si è presentato questa mattina in una conferenza stampa organizzata dal comune annunciando la sua autosospensione dalla carica e rimettendo ogni decisione nelle mani del sindaco Fornaro. Quest’ultimo ha precisato ancora una volta di essere “parte lesa in questa inchiesta sovracomunale, avendo ricevuto minacce a fini estorsivi”, ma senza aggiungere nessun dettaglio. Rispetto alla decisione dell’assessore, Fornaro ne ha per il momento soltanto preso atto, apprezzando il gesto di responsabilità. “Rifletterò su che cosa fare di questa lettera”, ha detto. “Visto il tipo di delega, non la avocherò alla mia persona. Mi confronterò con il vicesindaco Carlo Giudici e con i nostri uffici, dato che si tratta di un compito molto tecnico e che richiede molta dedizione”.

In attesa di una decisione in merito la conferenza stampa è servita per cercare di chiarire la situazione, anche se – come ha detto Angela De Rosa, portavoce del sindaco – “l’amministrazione intende tenere una posizione prudente, non potendo pronunciarsi in merito”. Per ora non si conoscono quindi i motivi dell’iscrizione di Crisafulli nel registro degli indagati, che parrebbe legata alla gara di appalto bandita dal comune per il rifacimento delle coperture delle scuole di Arese e la realizzazione di un impianto fotovoltaico. La gara, bandita il 10 marzo scorso e che ha un valore di circa sei milioni di euro al netto dell’IVA, si chiuderà il prossimo 26 aprile. Nonostante i termini non siano ancora scaduti, Crisafulli sarebbe sotto inchiesta per turbativa d’asta. Lo stesso assessore ha però precisato che la gara non sarà sospesa o ritirata.

Quale legame possa esserci tra questo bando e la presunta truffa perpetrata dalla Società Municipale Gas (SMG) non è al momento chiaro. Su questo fronte è stato ufficialmente chiarito il ruolo di Marzio Egidio Buscaglia, dal dicembre scorso in carcere: sarebbe stato direttore commerciale di SMG per alcuni mesi del 2010 con un contratto a progetto. Sia Fornaro che Crisafulli hanno ammesso di averlo conosciuto, ma di non avere avuto contatti approfonditi con lui. Del resto SMG è una società controllata non direttamente dal comune, ma dalla Gesem, in cui il comune di Arese è presente con il 35 per cento del capitale. I controlli eseguiti sulle attività di Gesem, secondo Fornaro, non hanno mai evidenziato particolari criticità, sottolineando come un lavoro di controllo venga svolto anche da una apposita commissione comunale, in cui sono presenti consiglieri di maggioranza e minoranza, che non ha sollevato rilievi.

Essendo sia Gesem che SMG due società sovracomunali, ieri sera si sono riuniti i sindaci dei comuni interessati. Il risultato è stato quello di dare un mandato ai legali per tutelare gli interessi delle amministrazioni coinvolte. Rimane da chiarire come mai in questa fase dell’inchiesta sia apparentemente coinvolta solamente l’amministrazione comunale di Arese, a cui la Finanza ha chiesto copia dei contratti di fornitura del gas dal 2003 a oggi.

Aggiornamento ore 16,50: apprendiamo in questo momento dalla portavoce del sindaco Angela De Rosa, che le deleghe dell’ormai ex assessore Salvatore Crisafulli sono state assegnate al vicesindaco Carlo Giudici che, agli assessorati all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata aggiunge quindi i Lavori Pubblici.

SMG: www.municipalegas.it

Gesem: www.gesem.it

Comune: www.comune.arese.mi.it