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Per gestione Csda è in corsa solo Geis

10 maggio 2013 – Si è riunita ieri mattina la commissione del Comune che aveva il compito di aprire le buste contenenti le offerte tecnico-economiche presentate dalle società interessate a prendere in gestione il Centro Sportivo Davide Ancilotto per i prossimi sei anni. In realtà non sarebbe corretto utilizzare il plurale, visto che alla fine a rispondere all’avviso pubblico emesso un paio di mesi fa dal commissario prefettizio Anna Pavone è stata solo Geis. Si sono, infatti, via via sfilate le altre tre possibili candidate che si erano proposte in fase di prequalificazione, e cioè la bollatese InSport, la milanese Lombardia Sport e la veronese Management Sport. A questo punto la commissione dovrà valutare l’offerta economica di Geis, che potrebbe ricevere in gestione il centro sportivo per la cifra base d’asta, che era di 40.000 euro. Teoricamente il commissario avrà comunque la facoltà, come previsto dal bando, di non procedere all’assegnazione, anche se questa ipotesi è assolutamente irrealistica, visto che, in presenza dei requisiti richiesti, Anna Pavone si era posta come obiettivo quello di assegnare il centro in tempo utile per far ripartire le attività a settembre, con l’avvio della nuova stagione sportiva.

Mentre l’assegnazione della gestione della struttura per i prossimi sei anni è ormai in dirittura di arrivo, proseguono intanto all’interno del centro i lavori di ristrutturazione, per un valore di circa due milioni di euro, concordati nell’ambito di quanto previsto dall’Accordo di Programma per l’area ex Alfa. E proseguono anche le vicende giudiziarie del Csda, con il ricorso d’urgenza di Intese, la società che lo ebbe in gestione da Facs tre anni fa, che verrà discusso settimana prossima e con il via libera da parte del commissario all’azione legale del Comune nei confronti degli amministratori di Fondazione (leggi qui).

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