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Pero una scelta della direzione didattica?

06 agosto 2012 – Come scrivevamo in un precedente articolo (leggi qui), i followers della nostra pagina Facebook hanno fatto seguire alle parole i fatti. E mentre alcuni di loro questa mattina hanno deciso di recarsi in Comune a chiedere spiegazioni sul trasferimento della scuola media Silvio Pellico, altri hanno contattato la segreteria della scuola per avere delucidazioni. Questo è quanto, ad esempio, ha deciso di fare Maria Elena Ferlenghi: “Questa mattina – ci racconta la nostra lettrice – ho parlato con la segreteria della scuola Silvio Pellico che a sua volta si è dimostrata critica nei confronti dell’atteggiamento tenuto dal Comune, confermandomi che anche loro non sanno molto più di quanto è stato scritto”. La nostra lettrice non si è però fermata qui e subito dopo si è rivolta direttamente al Comune: “Sentito questo – racconta Maria Elena Ferlenghi – ho parlato con l’Ufficio Istruzione del Comune di Arese che mi ha detto che è stata la direzione didattica, una volta informata del problema, a ritenere più opportuno il trasferimento a Pero piuttosto che frammentare le classi fra gli oratori di Maria Aiuto dei Cristiani e di via Caduti, che avrebbero potuto ospitare 12 delle 18 classi spostate da Col di Lana, con le altre 6 che avrebbero trovato posto a Valera. Stando a quanto mi è stato detto dal Comune, la direzione didattica ha ritenuto impraticabile la scelta di dividere le classi in più luoghi perché questo avrebbe compromesso la gestione scolastica”.

La nostra lettrice, al di la delle spiegazioni ricevute, rimane però molto critica sulla gestione del problema e sulle carenze informative che indubbiamente ci sono state: “A mio parere – conclude Ferlenghi – sarebbe comunque stato doveroso informare i genitori, lasciando a noi la scelta finale. Il trasporto organizzato dal comune, infatti, avrà un costo che comunque alla fine si ripercuoterà sulle nostre tasche, senza contare quelli che saranno i disagi nostri e, soprattutto, dei nostri figli. Trovo infine incredibile che una scuola come la Silvio Pellico, che si vanta di essere all’avanguardia, non abbia usato il canale delle email per informare i suoi utenti. Ci stressano per avere le lavagne tecnologiche e poi non usano le email che sono il minimo in termini di tecnologia e informazione… sinceramente sono sempre più perplessa”. In tutto questo, la piccola notizia positiva è che il Comune ha detto alla nostra lettrice che, nel caso di trasferimento a Pero, il termine fissato nel primo settembre per sottoscrivere il servizio navetta non è tassativo ma che è stato necessario fissare una data per potere indire il bando per i pullman. L’amministrazione ha confermato che farà comunque il possibile per soddisfare anche le richieste che dovessero giungere successivamente alla data indicata.

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