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Ponte Passirana: ieri incontro in Prefettura

17 febbraio 2015 – Pur non scongiurando la chiusura del ponte, ha portato alcuni risultati la riunione, sollecitata dai sindaci di Arese, Lainate e Rho, che si è tenuta ieri in Prefettura in merito ai lavori che interesseranno lo scavalco autostradale di Passirana (leggi qui) a partire dal prossimo venerdì 20 febbraio. All’affollato tavolo erano tra gli altri presenti, oltre a Michela Palestra (Arese), Alberto Landonio (Lainate) e Pietro Romano (Rho), rappresentanti di Autostrade per l’Italia, del comitato di sicurezza Expo delle Polizie Locali, del Ministero delle Infrastrutture e della Prefettura. Al momento i sindaci si limitano a rendere noti i termini generali dell’accordo raggiunto, in attesa della relazione che la prefettura distribuirà entro questa sera e i cui contenuti costituiranno un impegno vincolante per tutte le parti sedute al tavolo della trattativa. “Premesso che – spiega Michela Palestra – per una forma di rispetto istituzionale non scenderò nei particolari dell’accordo raggiunto sino a che questi non saranno formalizzati dal prefetto, posso però anticipare che al termine della riunione si è riusciti a trovare un accordo che permetterà di ridurre il disagio che i lavori causeranno ai cittadini, comprimendo i tempi di chiusura della strada. Oltre a ciò Autostrade ha anche accettato di aderire ad alcune delle nostre richieste compensative”.

Una soluzione che però non soddisfa del tutto il sindaco aresino, soprattutto per il percorso che si è dovuto intraprendere per arrivarci: “Da tutta questa vicenda – dice Palestra – usciamo con un grande senso si amarezza, perché Autostrade per l’Italia ha sottovalutato i problemi che avrebbe creato agli abitanti del territorio e, sino a che non è stata convocata di fronte al prefetto, non si è nemmeno mai resa disponibile a ragionare su come minimizzarli. Lo ha fatto solo ieri, quando i tre sindaci hanno coinvolto il prefetto, comunicando anche che sarebbero stati i primi a presentarsi sul ponte con la fascia tricolore per bloccare l’avvio dei lavori. Prima di questo Autostrade non solo non si è mai resa disponibile ad ascoltare le istanze del territorio, ma a tutti i tavoli ufficiali, sino a che ha potuto, ha continuato a sostenere che la chiusura al traffico della strada sarebbe durata solo due giorni, quando sapeva già da tempo che così non sarebbe stato. E questo non condividere col territorio le problematiche, coinvolgendo i Comuni nella ricerca delle soluzioni, ha messo in grave difficoltà le nostre amministrazioni”.

Una scelta quella dei tre sindaci di rivolgersi al prefetto che ha dunque dato i suoi frutti, anche se Palestra ribadisce il malcontento di fondo per come Autostrade ha gestito la vicenda: “La presenza – conclude Palestra – di prefetto e Ministero delle Infrastrutture, che come amministrazioni non possiamo che ringraziare per l’appoggio che ci hanno fornito, è stata determinante per farci finalmente ascoltare da Autostrade per l’Italia, che non ha più potuto rifiutarsi di accogliere alcune delle richieste del territorio. Pur consapevoli di avere ottenuto il massimo possibile, avremmo comunque preferito evitare di arrivare a minacciare di sfilare sul ponte con la fascia da sindaco e di portare Autostrade di fronte a prefetto e Ministero per convincere la società a trovare soluzioni ai grossi problemi che si stavano creando al territorio”.

Nell’attesa di conoscere, presumibilmente questa sera durante l’incontro pubblico Infrastrutture ed Expo 2015 (leggi qui) che vedrà la presenza di Palestra, Landonio e Romano, i termini dell’accordo raggiunto in Prefettura, una notizia positiva è già stata anticipata. Nel corso della riunione di ieri mattina Autostrade per l’Italia ha, infatti, comunicato che  il nuovo svincolo autostradale di Arese/Lainate sarà aperto, in direzione Milano, il prossimo mercoledì 18 febbraio.

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