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Presto sistemata la palestra di Europa Unita

15 luglio 2015 – E’ stato approvato il progetto esecutivo che darà il via all’iter per la realizzazione dei lavori di riqualificazione e risanamento della palestra della scuola elementare Europa Unita di via Varzi. L’importo previsto per l’appalto è di 52 mila euro, soldi che sono già nelle disponibilità dell’ente in quanto fanno parte di quella quota di denaro che i Comuni hanno avuto la facoltà di sbloccare dal Patto di Stabilità a seguito dell’iniziativa della presidenza del Consiglio dei Ministri del marzo 2014, finalizzata alla riqualificazione degli edifici scolastici. Il nostro Comune in effetti dispone di ingenti fondi bloccati dal Patto di Stabilità, ma grazie a quanto deliberato dal governo centrale ha avuto la possibilità di chiedere lo sblocco complessivo di oltre due milioni di euro delle sue disponibilità per un piano di interventi pluriennale sulle scuole. Dei quali 60 mila, quelli relativi alla palestra di Europa Unita, sono già stati sbloccati dal bilancio 2014, e altri 888 mila verranno resi disponibili dal bilancio 2015.

I primi 60 mila euro, come detto, saranno utilizzati per la riqualificazione della palestra della scuola elementare Europa Unita, che si trova al primo piano dell’edificio che ospita anche la piscina. Nella sua analisi il Comune evidenzia che “la palestra verte ad oggi in uno stato manutentivo pessimo, soprattutto per quanto riguarda la pavimentazione, che non permette il corretto utilizzo degli spazi stessi”. In particolare, spiegano dal Comune, “la pavimentazione in linoleum, con sottostante strato di Everlay, risultano strappati in più punti, sollevata in altri, soprattutto in prossimità dei canestri, con rischio di inciampo da parte dei giocatori. La zoccolatura in Pvc risulta staccata dalla sede in diversi punti e addirittura mancante in altri. I muri perimetrali, a causa di diversi interventi manutentivi sugli impianti, presentano buchi e tracce aperte o mal sigillate. Anche l’impianto elettrico, o almeno le parti a vista, in quanto l’impianto è funzionante, è da manutentare: le scatolette e i coperchi delle scatole di derivazione risultano rotti e/o mancanti”.

Il piano delle opere necessarie al ripristino dell’impianto sportivo è articolato in otto aree di intervento: la prima prevede il rifacimento completo della pavimentazione in gomma, con il tracciamento dei campi per il gioco della pallacanestro e della pallavolo; un secondo intervento riguarderà il rifacimento della zoccolatura in Pvc. Si procederà quindi con le opere di muratura necessarie per chiudere buchi e crepe e quindi con la tinteggiatura a smalto dei muri perimetrali fino a un’altezza di 210 centimetri. Il quinto intervento riguarderà la posa di angolari in Pvc anti infortunistici sugli spigoli dei pilastri, mentre il sesto comporterà la sostituzione della porta di ingresso a due ante in alluminio, in quanto oggetto di atti vandalici e al momento guasta. Il settimo intervento riguarderà la sostituzione degli elementi a vista dell’impianto elettrico, mentre l’ottavo e ultimo prevede la protezione del tubo dell’impianto antincendio all’interno dello spazio.

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