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“Accettiamo critiche e chiariamo alcuni aspetti “

07 ottobre 2014 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Bartolomeo Zoccoli, direttore generale di Gesem, che risponde alle osservazioni contenute nella lettera pubblicata ieri in merito alle code per il pagamento della Tasi (leggi qui).

Egregio direttore,
la lettera da Lei pubblicata in data 06/10/2014 mi permette di chiarire alcuni aspetti che comprendo non a tutti essere noti. Innanzi tutto vorrei ringraziare i tanti cittadini aresini che con educazione e pazienza (salvo pochi isolati casi) in questi giorni stanno facendo la coda presso il nostro sportello per ricevere la nostra assistenza nei calcoli Tasi. Mi permetto, quindi, di contestare il fatto che tutti siano arrabbiati, proprio perché la maggior parte di loro è consapevole dell’aiuto che a loro stiamo dando nel pagare la Tasi. Ugualmente vorrei di ringraziare le colleghe di GeSeM dello sportello di Arese che con dedizione stanno assistendo chi si rivolge a noi. La nostra Società – in accordo con l’amministrazione comunale – ha inviato a casa dei cittadini aresini circa 7 mila moduli pre-compilati che coprono coloro che hanno solo un’abitazione principale e una pertinenza. Per tutti gli altri abbiamo messo a disposizione un calcolatore on-line facile da utilizzare e che fornisce anche la stampa del modelli F24 utilizzabili per pagare la tassa presso qualsiasi sportello bancario o postale, o da casa tramite la propria applicazione di home banking. Inoltre abbiamo previsto per due settimane e mezzo due risorse a rotazione dedicate esclusivamente ad assistere i cittadini.

Si poteva fare di più? Siamo consapevoli di offrire un servizio che, pur se perfettibile come ogni cosa, non viene offerto praticamente da nessuno, sia nei Comuni limitrofi ad Arese sia in quelli più distanti. Dove il cittadino nella maggior parte dei casi viene lasciato senza supporto alcuno, se non quello di un commercialista o di un Caaf con relativo pagamento. Si tenga, inoltre, conto che la Società deve garantire i servizi – e contemporaneamente – per altri quattro Comuni, oltre a tutte le altre attività “ordinarie”. In merito poi al contingentamento delle persone servite, nel corso degli anni abbiamo sperimentato diverse modalità di servire i cittadini in momenti “caldi” come quello attuale e la migliore soluzione ci è sembrata essere proprio quella di servire fino a 40 cittadini alla mattina e 20 al pomeriggio. In questo modo riusciamo a garantire a ogni singolo cittadino un tempo di attesa ragionevole, laddove in caso diverso  poteva capitare di aspettare ore e poi sentirsi dire che era concluso l’orario di sportello. Si deve infine tener presente che mediamente per ogni persona stiamo rilasciando almeno due calcoli.

Concludo dicendo che tutto è migliorabile, e per questa ragione accoglieremo positivamente qualsiasi critica che ci venga mossa in maniera costruttiva, ma al contempo siamo certi – perché è ciò che i cittadini ci dicono quando si alzano ed escono ringraziandoci – che i nostri servizi (anche in questi giorni intensi) siano molto apprezzati.

La ringrazio per lo spazio che ci vorrà dedicare.
Bartolomeo Zoccoli

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