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“Amianto rimosso, ma ci sono altri problemi”

30 aprile 2013 – “Dopo la denuncia dei condomini delle case Aler di via Monte Resegone 77, e a seguito di un sopralluogo effettuato la settimana scorsa da Michela Palestra, candidata sindaco della lista Patto Civico, e da Rosaria Iardino, candidata a consigliere comunale, l’amianto caduto dal tetto e presente nel giardino del caseggiato suddetto è stato rimosso”. A darne notizia è il Patto Civico, che conferma che lo scorso 29 aprile un tecnico incaricato ha prelevato il frammento incriminato di Eternit, delle dimensioni di qualche decina di centimetri e l’ha rimosso, liberando dal rischio amianto un’area verde di libero accesso, alla quale potevano facilmente recarsi anche i bambini. “Era da più di un mese – spiegano Palestra e Iardino – che quel frammento di tegola si trovava in quel punto, ma c’è voluta una denuncia pubblica per far intervenire qualcuno. Mercoledì 24 aprile, come ricordano alcuni condomini, un ispettore del servizio Aler di Milano s’è recato sul posto riscontrando la veridicità di quanto riportato dalla stampa. Successivamente alla visita del tecnico c’è la conseguente rimozione del pericolo”.

Nel condominio di via Monte Resegone 77, edificato una trentina di anni fa, vivono 34 famiglie “Sul tetto – spiegano le due candidate del Patto Civico – la copertura di Eternit, anche se andrebbe bonificata, non rappresenta un rischio immediato per la salute dei condomini. Ma solo se rimane intatta. Differente il caso in cui, com’è successo, la copertura dovesse rompersi o scheggiarsi: gli stessi frammenti, infatti, nei punti di rottura libererebbero le micidiali fibre di amianto, colpevoli di malattie all’apparato respiratorio, come tumori. In più, in uno stanzino di servizio, esistono ancora diverse tegole di Eternit lì depositate”.

Ma non c’è solo l’amianto a far preoccupare i condomini delle case popolari di via Resegone. C’è anche la condizione della recinzione attorno al perimetro del caseggiato che andrebbe sistemata. Diverse aperture nella stessa, infatti, creano ingressi abusivi al complesso. In più, molti angoli sono diventati ricettacoli di pattume e rottami d’ogni genere. Anche all’interno degli appartamenti, gli inquilini devono fare i conti con continue infiltrazioni di acqua e con serramenti oramai scadenti, che permettono al freddo di entrare, col conseguente ingente dispendio di gas metano per riscaldare e bollette che lievitano di mese in mese. “Ma se qualcuno si fa carico delle cose poi le soluzioni si trovano e i problemi si risolvono – dice Michela Palestra commentando la rimozione del frammento di amianto dal giardino – e spero che stimolando l’interessamento anche sul fronte delle altre emergenze venga presto trovata una via d’uscita”. A Palestra fa eco Iardino che commenta: “C’è voluto così poco per togliere di mezzo quel pezzo di eternit, ma io mi chiedo: perché nessuno ci ha pensato prima? Alla fine, per far girare le cose, basta interessarsi”.

Sul tema delle problematiche delle case popolari Michela Palestra e Rosaria Iardino incontreranno nuovamente gli inquilini delle case Aler di via Monte Resegone 77  il prossimo giovedì 2 maggio alle ore 21,00. “Vogliamo costruire – dicono Palestra e Iardino – anche insieme a loro e sui loro bisogni il programma della prossima tornata amministrativa, affinché da quelle parti non ci si continui a sentire aresini di serie b”.

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