Home Cronaca

“Arese è debole ai tavoli sovracomunali”

27 gennaio 2015 – La notizia della chiusura per oltre un mese del ponte di Passirana, che nell’ambito dei lavori per la realizzazione della quinta corsia della A8 sarà abbattuto e sostituito da un nuovo scavalco (leggi qui), ha, come prevedibile, generato una presa di posizione di Passaparola. “Il sindaco di Arese – sostengono dal comitato – cerca di attribuire la colpa dell’abbattimento del ponte di Passirana, senza la previa realizzazione e apertura del nuovo, sostenendo in sostanza che Arese non conta nulla nei tavoli dove si assumono le decisioni che impatteranno pesantemente sul nostro territorio. E così, in questo ennesimo ed incomprensibile tentativo di scaricare il ‘barile delle responsabilità’, i cittadini di Arese, e non solo, pagheranno ancora una volta il prezzo sulla loro pelle. Non ci vuole infatti un esperto per capire che se si chiude il ponte di Passirana le auto passeranno per Arese interessando anche le frazioni di Mazzo, Terrazzano e Passirana complicando la vita di molti cittadini”.

Il comitato prosegue nel suo attacco all’amministrazione, sostenendo che questa non avrebbe la forza di imporsi ai tavoli sovracomunali: “Probabilmente – dice Passaparola – quello che manca è la capacità in seno a chi ci rappresenta di farsi ascoltare, chiedendo e ottenendo contropartite quando si ha la forza ‘contrattuale’ per poterle davvero pretendere e portare a casa. Ricordiamo che all’indomani della decisione di realizzare 11 mila parcheggi al servizio di Expo sul territorio di Arese, il sindaco Palestra aveva annunciato e scritto che avrebbe dato battaglia nelle competenti sedi. Viceversa, dai verbali delle riunioni ufficiali si legge che il sindaco, in quelle sedi, si è dichiarata ’disponibile alla realizzazione dei parcheggi remoti senza chiedere ed ottenere nulla di concreto in cambio. E questo mentre il sindaco di Garbagnate riusciva a cogliere l’occasione e ottenere per i suoi cittadini la realizzazione della sua tangenzialina esterna e il rientro nell’accordo di programma per l’area ex Alfa Romeo. Quindi se si rimane inascoltati quando si decide il futuro dei nostri Comuni, non è un problema del ruolo di sindaco che si ricopre, ma di come lo si ricopre”.

Passaparola termina il suo intervento citando i flussi di traffico che gravitano sul ponte di Passirana: “Oggi il sindaco – conclude il comitato – ci promette strade di viabilità alternativa che saranno comunicate a breve, ipotetici sconti per i possessori di Telepass residenti ad Arese, ingressi in autostrada verso Milano per chi deve andare invece verso Passirana. Forse al Sindaco sfugge che la gente lavora, studia e vive. E per farlo, molti devono usare ogni giorno il ponte di Passirana. Molti studenti non aresini vengono ogni giorno accompagnati dai loro genitori presso le scuole superiori di Arese passando per quel ponte e molti aresini e non aresini lo utilizzano per andare e tornare dal lavoro. Molti cittadini, non solo di Arese, ci hanno contattato per sapere cosa fare. Come cittadini non accettiamo questa arrendevolezza e questa incapacità nel gestire questa vicenda: il ponte di Passirana non si abbatte prima di aver costruito e aperto quello nuovo. Il motivo? semplice, siamo cittadini e anche se al sindaco forse non piace, abbiamo il diritto di essere tutelati, di lamentarci e di essere ascoltati”.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese