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“Controllo di Vicinato, ma nessuna ronda”

27 gennaio 2015 – La serata organizzata dal Forum sulla sicurezza e il controllo di vicinato ha prodotto un certo interesse e anche qualche perplessità. A queste istanze risponde oggi direttamente il Forum: “Poiché – premette il portavoce Mauro Aggugini – stiamo ricevendo diverse richieste di informazione da parte di cittadini che non hanno potuto partecipare, abbiamo ritenuto utile riepilogare i concetti illustrati nel corso dell’incontro di giovedì scorso. E vorrei anche, preliminarmente, sgombrare il campo da una facile obiezione che ci è stata frettolosamente sollevata: il Controllo del Vicinato non prevede in alcun modo la presenza di ronde. Non si tratta quindi di reprimere il crimine, quanto piuttosto di una pratica che consente di far mancare ai malintenzionati le condizioni ideali per commettere un crimine”.

Quella del controllo del vicinato è una pratica nata una trentina di anni fa negli Stati Uniti e che ora si sta diffondendo anche in Italia grazie anche all’operato dell’omonima associazione. Ed è stato proprio il presidente di Controllo del Vicinato, Gianfrancesco Caccia, ad illustrarne nel corso della serata i presupposti e principi fondanti. Che sono basati sulla coesione dei vicini di casa, i quali, in collaborazione con le forze dell’ordine, rappresentate all’incontro dal presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Arese Maresciallo De Lorenzis, si scambiano le informazioni su quanto sta accadendo in zona. “Questa collaborazione e attenzione reciproca tra cittadini – ha spiegato il coordinatore di Cdv di Parabiago, Walter Valsecchi – oltre ad aumentare la sicurezza del quartiere o del villaggio, ne rafforza pure il senso di comunità”.

Aggugini chiude spiegando quali sono i punti di contatto tra il Forum e l’associazione Cdv: “Il ruolo attivo del cittadino – conclude il portavoce del Forum – la partecipazione di tutti, il senso di comunità: questi sono le principali caratteristiche che accomunano il Forum al Controllo del Vicinato. A quanti, impossibilitati a partecipare alla serata di giovedì, ci hanno già contattato in quanto interessati a questo tema, dico che ci stiamo già operando, affinché i cittadini interessati possano organizzarsi efficacemente”.

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