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“Food Tour: opportunità per il territorio”

17 febbraio 2015 – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale si è accennato al progetto Food Tour verso Expo che, promosso dall’Associazione Imprenditori Lombardi (Ail), si propone la valorizzazione del territorio sul quale e intorno al quale si svolgerà l’esposizione mondiale, attraverso percorsi turistici nelle principali città lombarde, significative per interesse artistico, architettonico e ambientale. Ed è prendendo spunto da quella citazione che Giovanangelo Buccelloni, consigliere Ail e segretario di Food Tour verso Expo, chiarisce alcuni punti dell’iniziativa che gode, tra gli altri, del patrocinio della Provincia di Milano e di Expo Spa. “Innanzitutto – premette Buccelloni – voglio rivolgere un ringraziamento al sindaco Michela Palestra per avere illustrato qualche sera fa in consiglio comunale i contenuti più significativi della proposta. Il Comune di Arese sostiene incisivamente il progetto che, inserito nel contesto di Terre di Expo, risulta essere strategico per il Nord Ovest anche per il dopo Expo”.

Buccelloni spiega quindi le finalità e gli assetti, anche economici, di Food Tour verso Expo: “Desidero confermare – spiega il rappresentante di Ail – che la proposta è costituita in associazione senza scopo di lucro, aderisce a Distretto 33, è stata elaborata per il territorio del Patto dei Sindaci e al territorio stesso è stata offerta a costo zero. Per poter andare avanti ora c’è però bisogno della concreta partecipazione e manifestazione di interesse da parte di tutti: le istituzioni che non vi hanno ancora aderito, le associazioni, le realtà industriali e commerciali e gli stessi cittadini. Ritengo che i punti qualificanti del progetto siano essenzialmente quattro: l’attenzione che verrà prestata alle persone diversamente abili, il rispetto dell’ambiente, l’accoglienza anche a prezzi accessibili e la diffusione della cultura enograstronomica lombarda”.

Lo scopo di Food Tour verso Expo, come era stato illustrato lo scorso anno in sede di presentazione (nella foto) è quello di favorire un turismo, anche di tipo industriale, accessibile a tutti e per tutti, che possa fungere da volano per le attività della zona: “Non dobbiamo dimenticare – conferma Buccelloni – che il turismo muove tutto, e quindi in termini di indotto non è azzardato ipotizzare la nascita di nuove start up con posti di lavoro non solo per i giovani e ricadute economiche positive per le aziende esistenti”.

Per maggiori informazioni su Food Tour verso Expo è possibile visitare il sito che è stato dedicato al progetto (clicca qui), mentre per le modalità di adesione è possibile contattare l’associazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

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