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“Ratti e bambini: coabitazione pericolosa”

19 maggio 2015 – Il titolo dell’articolo è lo stesso della mail che un paio di settimane fa il nostro lettore Dario Spini ha inviato al Comune, e in copia a QuiArese, per segnalare la presenza di topi nell’area giochi vicino al laghetto Morganda. “Credo – spiega Spini – che il contenimento della popolazione murina all’interno di un parco pubblico sia un preciso obbligo per un’amministrazione comunale. Ieri alle 18.30 (lunedì 4 maggio, ndr) nei pressi dell’area giochi del parco Morganda ho visto un grosso ratto di almeno 30 centimetri coda inclusa scorrazzare indisturbato vicino ad un bimbo di due/tre anni. Ho immediatamente avvertito i suoi genitori del pericolo: un morso di un roditore di quelle dimensioni può provocare ad un bambino così piccolo una leptospirosi con coseguenze anche molto gravi”. Il lettore ha quindi segnalato il fatto anche a due delle persone che gestiscono il laghetto, che con disponibilità hanno così illustrato la situazione: “Mi è stato detto – racconta Spini – che la situazione è nota e che il Comune ne è stato prontamente informato. La soluzione prospettata è stata quella di effettuare la derattizzazione a spese dell’associazione, che non ha però i fondi per farlo”.

Oltre al problema topi, il lettore ne solleva anche uno legato agli orari di apertura estivi: “E’ ovvio che questo è un problema marginale – dice Spini – ma dall’introduzione dell’ora legale i cancelli si aprono a ore diverse, uno in particolare non si apre più alle 7 ma alle 8 del mattino. Anche qui mi hanno spiegato che ‘il Comune dovrebbe intervenire per modificare i timer ma ci hanno chiesto di farlo direttamente: noi però non siamo autorizzati a toccare o modificare un impianto elettrico di proprietà comunale…’ per cui i cancelli si apriranno in questa maniera fino al ritorno dell’ora solare… Ma vi pare logico?”.

A seguito della segnalazione del nostro lettore abbiamo contattato l’assessore Roberta Tellini, che martedì scorso si è recata nella zona per verificare la situazione: “Premetto – dice Tellini – che abbiamo già provveduto ad eseguire alcuni interventi di pulizia delle aree. Purtroppo i lavori Expo in zona canale scolmatore, che sono ancora in corso, comportano la movimentazione di notevoli quantità di terra, e questo provoca gli spostamenti della popolazione murina. Al di la di questa situazione straordinaria posso però confermare che teniamo costantemente monitorata la situazione e che proseguiremo nelle opere di bonifica e di contenimento che abbiamo già messo in atto”. Risposte che però non soddisfano Dario Spini, che commenta laconico in una nuova mail al Comune “sono passate due settimane dalla mia e-mail e non avete fornito risposte concrete a nessuno dei due quesiti”.

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