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“Smg cessione obbligata. Rafforzeremo Gesem”

24 novembre 2015 – La notizia era stata data, in maniera abbastanza esplicita anche se in forma ancora ipotetica, a fine marzo, nel corso di un consiglio comunale dove si era affrontato il tema delle partecipate a capitale rilevante e degli obblighi che il governo centrale aveva posto ai Comuni con la Legge 190/2014 (leggi qui). Da alcuni giorni è però diventato ufficiale il fatto che Smg è in vendita. La società, che si occupa della vendita di gas in alcuni Comuni, tra i quali Arese, è una partecipata di secondo livello, in quanto le sue quote non sono attribuite direttamente agli enti ma sono controllate, per il 75 per cento, da Gesem. Che è invece controllata direttamente da alcuni Comuni, tra i quali quello di Arese, che detiene, con Lainate, una quota di maggioranza relativa.

A far propendere per la cessione della partecipata di secondo livello è stata l’inadempienza a uno dei due parametri definiti dalla Legge 190/2014, ovvero l’obbligo per le partecipate di avere finalità coerenti con quelle dell’ente di controllo. “Smg – spiega l’assessore Giuseppe Augurusa – si occupa della vendita di gas al cliente finale, anche sul mercato libero. Ed è quindi difficile affermare che abbia finalità coerenti con quelle degli enti che la controllano al 75 per cento, ovvero i Comuni azionisti di Gesem. Questo fatto pone la presenza dei Comuni nel suo azionariato in aperto contrasto con quanto previsto dalla Legge 190/2014, ragione per la quale si rende necessario procedere alla sua vendita”. Presa la decisione, il procedimento che porterà alla cessione di Smg è già stato avviato, com la pubblicazione del relativo bando sul sito di Gesem (clicca qui).

Con la vendita del 75 per cento delle quote in suo possesso, Gesem dovrebbe incassare un minimo 1,125 milioni di euro, che è la cifra definita come base d’asta, con il bando che non ammette offerte al ribasso. Come Gesem utilizzerà l’introito straordinario è ancora in fase di definizione, anche se Augurusa suggerisce una linea di massima: “E’ ovvio – spiega l’assessore – che la decisione sarà presa congiuntamente da tutti i Comuni azionisti di Gesem. A livello preliminare posso però affermare che per quanto riguarda il Comune di Arese la posizione sarà quella di utilizzare l’entrata straordinaria per rafforzare ulteriormente Gesem. Che, non dimentichiamolo, dopo i recenti ingressi di nuovi Comuni soci, ha notevolmente incrementato le sue attività nel settore dell’igiene urbana. A mio parere questo rafforzamento dovrebbe continuare, anche attraverso nuovi investimenti, con l’obiettivo di far diventare la controllata una società di riferimento nell’ambito dell’intero quadrante del nordovest milanese”.

Uno degli aspetti previsti dal bando riguarda anche la salvaguardia del livello occupazionale di Smg, che sarà tutelo per almeno cinque anni. A oggi la società conta su cinque sportelli presenti sul territorio (Arese, Lainate, Saronno, Nerviano e Pogliano Milanese) e dà occupazione a 12 persone. Al momento undici di questi posti di lavoro sono a tempo indeterminato e la nuova proprietà sarà chiamata, contrattualmente, a garantirli per un periodo minimo pari al quinquennio. Stesso discorso per gli sportelli, che saranno mantenuti per almeno cinque anni nei Comuni dove sono già presenti.

Smg non era l’unica situazione critica emersa da quel consiglio comunale, e Augurusa annuncia novità a breve termine anche per altre partecipate del nostro Comune: “Sottolineo – conclude l’assessore – che quando parlavamo di razionalizzazione delle partecipate e di rafforzamento di quelle strategiche non stavamo scherzando. L’operazione che riguarda Smg ne è la prova e il primo tassello. Non è però finita qui, perché a giorni annunceremo una novità importante anche per Comunimprese”.

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