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Quando la scuola fa acqua

07 ottobre 2010 – Il titolo non si riferisce certo alla qualità dell’insegnamento nelle scuole aresine ma va inteso in senso strettamente letterale. La scuola media Silvio Pellico fa acqua da tutte le parti…nel senso che quando piove l’edificio si allaga costringendo il personale del complesso scolastico ad armarsi di secchi, stracci e tanta pazienza per asciugare l’acqua che penetra all’interno della struttura, come hanno dichiarato gli stessi dipendenti nell’articolo pubblicato oggi dal Giorno.

La stato in cui versa lo storico edificio scolastico di Via Col di Lana ha poco a che vedere con le recenti piogge, che hanno solo peggiorato una situazione che ormai si trascina da anni senza che si arrivi a una soluzione definitiva. In estate l’amministrazione comunale aveva provveduto ad alcuni interventi di manutenzione al tetto e di tinteggiatura ma solamente in un’ala dell’edificio e comunque senza risolvere completamente il problema delle infiltrazioni di acqua. Per rendersene conto basta fare un giro alla Silvio Pellico: le macchie di muffa risultano già ben visibili nell’atrio della scuola ma è nei sotterranei che la situazione si presenta veramente critica con infiltrazioni alle finestre e pavimenti che si sollevano. E proprio nel seminterrato c’è l’aula di informatica dove i computer e le lavagne elettroniche rischiano di essere seriamente danneggiati dall’acqua. Tra l’altro in alcune aree del seminterrato, a causa del rischio di qualche cortocircuito dovuto alle infiltrazioni, non è nemmeno possibile accendere la luce.

La situazione critica in cui versa lo stabile, oltre a non rappresentare un ambiente salubre per gli studenti, crea anche un problema logistico in quanto, stante l’impossibilità di utilizzare le più compromesse, le aule rimanenti non sarebbero in grado di ospitare tutti i ragazzi iscritti alla Silvio Pellico. L’assessore ai lavori pubblici Salvatore Crisafulli, intervistato dal Giorno, ha dichiarato che pur continuando negli interventi per tamponare la situazione, l’amministrazione è ben consapevole del fatto che per risolvere il problema saranno necessarie opere più strutturali. Per questa ragione sono già stati messi a bilancio 550 mila euro che serviranno per effettuare lavori di rifacimento del tetto nell’ala dell’edificio sulla quale non si era intervenuti in estate. Considerato che difficilmente questi lavori potranno essere attuati con il brutto tempo e soprattutto con la scuola frequentata dagli studenti, per i ragazzi della Silvio Pellico c’è solo da augurarsi che il prossimo inverno non sia particolarmente piovoso!