Home Cronaca

Quattro cittadini candidati a FACS

21 giugno 2011 – Qualche tempo fa avevamo pubblicato una lettera del Comitato Spontaneo Genitori Arese (CSGA) che lanciava una petizione nella quale veniva chiesto al sindaco Gianluigi Fornaro, tra le altre cose, che la cittadinanza venisse coinvolta direttamente nelle decisioni riguardanti il Centro Sportivo Davide Ancilotto (leggi qui). Dopo che la petizione è stata firmata da circa settecento cittadini e dopo essere stato ricevuto ieri dal sindaco, il direttivo del CSGA ha indetto una conferenza stampa nel corso della quale ha annunciato un salto di qualità nel suo impegno sull’argomento, con l’ufficializzazione della candidatura di quattro suoi membri, Antonio Duva, Simone Luchini, Damiano Misuri e Luigi Muratori al bando per la nomina dei cinque nuovi membri di FACS. “Ieri – dice Muratori – abbiamo consegnato al sindaco le firme raccolte. Nel corso dell’incontro Fornaro ci ha illustrato il suo punto di vista sulla situazione del Centro Sportivo Davide Ancilotto dandoci anche un’idea dei programmi futuri. Oltre a questo, ci ha anche dato la sua disponibilità ad ascoltare le istanze della cittadinanza. Noi lo abbiamo preso in parola e dopo l’incontro abbiamo riunito il direttivo e abbiamo deciso di avanzare la candidatura di quattro nostri membri a FACS”.

Una discesa in campo in piena regola di alcuni cittadini dunque che, come sottolinea Muratori, vuole assolutamente essere indipendente e slegata dai partiti politici: “Il comitato raggruppa numerose persone di ogni tendenza politica. E’ evidente che, visto l’argomento, con i politici ci dovremmo confrontare ma voglio che sia chiaro a tutti che non è nostra intenzione farci strumentalizzare dai partiti e che la nostra unica preoccupazione è quella di garantire un futuro allo sport ad Arese”. Come deve dunque essere questo futuro? “Per noi – continua Muratori – lo sport deve essere sociale e questo implica che il Centro Sportivo deve essere al servizio della cittadinanza, con prezzi ragionevoli e un servizio adeguato. E quando diciamo sociale, intendiamo che lo sport deve avere una funzione educativa e di aggregazione e che il business che può generare non deve prescindere da questo aspetto”. La scelta del CSGA è diventata quindi quella di candidarsi a un impegno dall’interno di FACS. “Noi – dice Muratori – eravamo partiti con la richiesta della costituzione di una commissione di controllo aperta ai cittadini. Nel frattempo però, a causa delle dimissioni dei rappresentanti di PD e Lega, è decaduto il comitato di indirizzo di FACS. Il bando per le nuove nomine ci ha dato la possibilità di candidarci, rendendo di fatto superata la proposta della commissione”.

Ma che ruolo potrebbe avere il CSGA all’interno di FACS? “Vogliamo avere – dice Muratori – un ruolo estremamente attivo in termini di controllo e di indirizzo. Tanto che, lo anticipo, se non dovessero essere accettate tutte e quattro le candidature rifiuteremo di entrarci perché non ci verremmo a trovare nelle condizioni di incidere nelle scelte di FACS. Voglio anche sottolineare che le nostre candidature rappresentano esclusivamente i cittadini, quantomeno quei settecento che hanno sottoscritto la petizione, e vanno proprio nel senso di dare alla cittadinanza un peso importante nelle decisioni che delineeranno il futuro dello sport nella loro città”. E proprio per rimarcare la sua indipendenza da tutti i partiti politici, Muratori ha anche annunciato che il CSGA e il suo direttivo sono aperti a tutti quei cittadini che volessero essere coinvolti in prima persona nelle vicende che vedono coinvolto il Centro. A questo proposito è stato attivato l’indirizzo mail [email protected] attraverso il quale chiunque potrà aderire al comitato candidandosi eventualmente anche per un posto nel direttivo. La palla passa ora al sindaco Fornaro che, nei prossimi giorni, dovrà scegliere i cinque nuovi componenti di FACS.