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Riaperto bando per lo sviluppo app per Afol

09 settembre 2016 – Afol Metropolitana ha riaperto il bando, legato al Piano territoriale rhodense “I Distr-atti”, diretto ai ragazzi di età compresa tra i diciotto e i trent’anni, al fine di sviluppare un’applicazione informatica. Il progetto “I Distr-atti”, promosso dalla regione Lombardia nel 2015, mira a rendere il mondo del lavoro accessibile ai giovani, soprattutto in un momento di simile congiuntura economica, e ha ricevuto un contributo di 100 mila euro. Uno dei suoi obiettivi è quello di portare i giovani a ricercare attivamente e a “reinventare” i posti di lavoro, oltre alla volontà di realizzare una connessione col mondo delle imprese per contrastare la disoccupazione giovanile.

E tra le varie iniziative da attuare entro il prossimo dicembre c’è appunto quella relativa allo sviluppo di una app per la promozione dei servizi al lavoro di Afol. Per aderire al bando bisogna inviare una domanda di partecipazione entro il 16 settembre alle 12:00, termine ultimo, e a colui o colei che verrà selezionato sarà attribuito un contributo di 3.500 euro. La domanda può essere spedita tramite servizio postale, posta elettronica oppure consegnata a mano in busta chiusa. I requisiti per l’assunzione dell’incarico comprendono l’essere cittadini italiani o di un Paese della Comunità Europea, il godimento dei diritti civili, non aver subito condanne penali e non avere procedimenti penali in corso, non aver subito interdizione dai pubblici uffici, idoneità fisica all’impiego e il diploma di scuola media superiore; Saranno anche considerati come requisiti preferenziali, ma assolutamente non obbligatori, le competenze informatiche, la conoscenza di una lingua straniera, competenze comunicative relazionali, esperienze di lavoro nel volontariato e la condizione di non occupazione.

Per maggiori informazioni è possibile la pagina Internet che Sercop ha dedicato al progetto (clicca qui).

Servizio di Ariel Conta

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