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Rifiuti, un barcode assocerà il sacchetto all’utente

25 gennaio 2018 – Gesem annuncia una novità importante per la raccolta rifiuti, la cui messa in pratica aprirà le porte ad ulteriori sviluppi volti a premiare una corretta suddivisione tra le diverse frazioni di quello che buttiamo. Che, a regime, dovrebbe premiare con riduzioni delle tariffe coloro che si dimostrano più virtuosi, stimolando al contempo una maggiore consapevolezza in materia di riciclo e quindi di tutela ambientale.

La novità, che sarà a regime dal 1 maggio 2018, è rappresentata dai sacchi viola personalizzati con un codice identificativo, che dovranno essere utilizzati per la sola raccolta dei rifiuti indifferenziati al posto dei sacchi neutri trasparenti utilizzati ora. Il codice apposto ai sacchi permetterà a Gesem di collegare lo specifico sacchetto buttato a ciascuna utenza nel caso di abitazioni singole, o allo specifico condominio qualora i rifiuti fossero trattati in gestione collettiva. La distribuzione a domicilio dei nuovi sacchi viola prenderà avvio nei prossimi giorni e sarà eseguita con un doppio passaggio porta a porta. In caso di duplice assenza gli operatori lasceranno un avviso di mancata consegna con l’indicazione di una data e di un punto di raccolta fisso dove si potrà ritirare direttamente il kit.

I nuovi sacchi potranno essere utilizzati già dal primo passaggio di raccolta successivo alla distribuzione. Fino al 30 aprile gli utenti potranno comunque continuare a utilizzare per i rifiuti non differenziati i sacchetti che usano abitualmente. Che però, a fare data dal 1 maggio, non potranno più essere usati e, nel caso venissero esposti per il ritiro, non verrebbero raccolti da Gesem. Nessuna novità invece per quanto riguarda le modalità di raccolta, con i sacchi viola che dovranno essere esposti per il ritiro nei giorni e negli orari abituali per l’indifferenziato.

“Con questa novità – spiega Bartolomeo Zoccoli, direttore Generale di Gesem – si vuole responsabilizzare maggiormente l’utente e aumentare il livello di raccolta differenziata, correggendo in maniera precisa e puntuale i conferimenti scorretti”. Come di diceva i nuovi sacchetti nominali fanno però parte di un progetto più ampio, finalizzato a premiare chi differenzia in maniera corretta: “L’obiettivo – conclude Zoccoli – è quello di realizzare un progetto sul quale lavoriamo da tempo, ovvero arrivare a quella che viene definita come tariffa puntuale per i servizi di igiene urbana. Questo significa che, nel momento in cui si dovesse arrivare a completare il progetto, i cittadini che riusciranno a riciclare maggiormente riceveranno un beneficio diretto a livello economico, con una riduzione dell’imposta alla quale sono assoggettati i rifiuti”.

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