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Rom di nuovo accampati ad Arese

26 giugno 2012 – AGGIORNAMENTO 27 GIUGNO: L’amministrazione comunale ha comunicato che “In seguito all’ordinanza di sgombero, alle 18.30 di ieri l’area verde contigua alla strada dell’ex centro direzionale Alfa Romeo è stata lasciata libera dal gruppo di etnia nomade insediatosi il 25 giugno scorso. La società GeSeM provvederà alla pulizia dell’area, poiché è stata rilevata la presenza di pochi sacchi assimilabili a rifiuti solidi urbani”.

Che il problema dei nomadi accampati abusivamente sul territorio comunale non si potesse risolvere semplicemente con uno sgombero lo avevano fatto notare diversi lettori che avevano commentato sulla nostra pagina Facebook la notizia che avevamo dato lo scorso 13 giugno (leggi qui), dopo che un gruppo di Rom si era accampata abusivamente nel parcheggio di viale Luraghi. Tant’è che a un paio di settimane di distanza le roulotte, al momento non è ancora chiaro se appartenenti allo stesso gruppo di nomadi o meno, sono ricomparse ieri sera sul nostro territorio, questa volta accampate di fronte all’entrata del Museo dell’Alfa Romeo (vedi foto). Quello che è certo è che sono diverse le carovane nomadi che in questo periodo frequentano la nostra zona, con accampamenti che si spostano di volta in volta tra Origgio, Bariana, Caronno Pertusella e Arese.

Probabilmente, sempre che non lo abbia già fatto, sul posto interverrà nuovamente la Polizia Locale che però, come aveva già fatto notare qualche lettore, altro non può fare se non far sgomberare il campo abusivo, non essendoci un reale coordinamento tra i comuni limitrofi. Il fatto quindi di “sfrattare” i nomadi di per se non risolve nulla e sposta semplicemente, e temporaneamente, il problema di qualche chilometro e in un altro comune. Una soluzione soddisfacente, qualunque essa sia, non può quindi che passare attraverso un’azione, e magari una mediazione, sovracomunale e che comunque tuteli i diritti di tutti.

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