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Sarà un’estate con i tavolini all’aperto

19 giugno 2014 – Arese si organizza per l’estate, cercando di essere sempre più attrattiva per le persone che rimarranno in città e che quindi cercheranno qualche soluzione per passare una piacevole serata in compagnia. Ed è così che all’imponente programma di Aresestate 2014 si è aggiunta una nuova iniziativa dell’amministrazione comunale che, strizzando l’occhio al commercio locale, ha deciso di offrire agli esercizi che distribuiscono alimenti e bevande all’interno del perimetro di quello che viene definito il Distretto del Commercio, esteso per l’occasione anche a piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, la possibilità di modificare i propri orari di apertura e di occupare temporaneamente il suolo pubblico con tavolini all’aperto, ai quali i clienti potranno consumare le proprie ordinazioni fino alla mezzanotte. Un’iniziativa che se da un lato mira a sostenere il commercio locale, dall’altro si propone anche di favorire le opportunità di socializzazione all’interno della nostra città.

In realtà parlare di estate è anche riduttivo, visto che l’arco temporale definito per la sperimentazione di questa iniziativa va dal 14 giugno al 31 ottobre. Come si diceva l’area oggetto del progetto è quella del Distretto del Commercio (vedi sotto mappa): “Quello che siamo determinati a garantire anche in fase di sperimentazione – spiega l’assessore allo Sviluppo e Attività di impresa Giuseppe Augurusa – è che la rivitalizzazione della città anche per il tramite di questa iniziativa, non vada a scapito di un adeguato livello di decoro urbano. Per questo controlleremo che, ad esempio, eventuali ombrelloni e strutture esterne mantengano una certa uniformità visiva.   Va poi detto che dal punto di vista organizzativo e logistico le zone scelte per la sperimentazione sono quelle che maggiormente si prestano, per la loro conformazione, a ospitare strutture esterne ai locali. Saranno ovviamente i titolari degli esercizi commerciali a dover presentare domande in tal senso, se interessati, indicando gli spazi idonei per praticare la somministrazione fermo restando l’insindacabile giudizio degli uffici preposti”

Al progetto ha lavorato attivamente anche l’assessore alla Sicurezza e vigilanza Roberta Tellini, perché è implicito che se si consente a un numero che ci si attende significativo di persone di frequentare il centro storico, è necessario che la zona sia anche adeguatamente presidiata per garantire che non vi accada nulla che possa turbare la tranquillità della gente: “Attendendoci – conferma Tellini – un flusso di persone superiore all’ordinario, ci siamo già attivati sia con la nostra Polizia Locale che con la stazione dei Carabinieri di Arese per chiedere la disponibilità a un maggior presidio delle strade, finalizzato a prevenire comportamenti che magari possono andare un pochino oltre o arrecare disturbo. La risposta è stata in entrambi i casi positiva e quindi durante le serate dove gli esercizi commerciali prolungheranno il loro orario e occuperanno il suolo pubblico, non sarà infrequente vedere per le strade forze dell’ordine a piedi o in bicicletta”.

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