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Scuola e trasporti: anno nuovo, vecchi problemi

11 ottobre 2013 – Purtroppo, come ormai spiacevole tradizione, con l’inizio dell’anno scolastico si riaffacciano i periodici problemi legati ai servizi di trasporto pubblico che collegano i comuni limitrofi agli istituti scolastici superiori di Arese. E come ogni anno ci arrivano le segnalazioni di genitori che lamentano un servizio non adeguato al numero di studenti che frequentano le scuole aresine e agli orari delle stesse. Ne abbiamo parlato con Raffaella, mamma di una ragazza che frequenta il Liceo Fontana: “Dopo avere fatto la segnalazione sul sito di Airpullman – racconta la nostra lettrice – ho parlato anche con un’insegnante del Fontana che mi ha confermato che anche per loro quella dell’insufficienza dei mezzi di trasporto e degli orari non adeguati a quelli delle lezioni è una vecchia battaglia che ogni anno si ripropone immutata”.

Raffaella abita a Garbagnate, ma segnalazioni come la sua in passato ci sono giunte anche da residenti di Rho e altri comuni che gravitano sui nostri Licei. Questa la situazione che ogni mattina trovano gli studenti alle fermate: “Da piazza Allievi – spiega Raffaella – dove c’è la stazione Fnm di Garbagnate, alle 7,28 passa un solo autobus, precisamente la linea Z196 indicata come trasporti scolastici, che porta i ragazzi  negli istituti di Arese. Naturalmente questo unico mezzo è strapieno di studenti, spesso con cartellette in formato maxi, visto che diversi di loro frequentano l’Artistico. Ieri molti ragazzi sono rimasti a piedi perché non sono riusciti a salire sull’autobus. Quello che ho chiesto a Airpullman è di mettere a disposizione più di un autobus solo per quell’ora, visto che l’orario di ingresso a scuola è uguale per tutti i ragazzi, indipendentemente dal tipo di istituto”.

Anche se quello dell’ingresso è il problema più sentito, le cose non vanno lisce nemmeno quando si tratta di tornare a casa: “Dal liceo Fontana – conclude Raffaella – gli autobus che riportano alla fermata Fnm di Garbagnate sono pochi e a orari inadeguati rispetto all’uscita da scuola, che per il liceo Fontana è alle 12,10, 13,10 e 14,10. Mia figlia, ma non solo lei ovviamente, spesso è costretta a prendere l’autobus che la porta su via Garibaldi, la varesina per intenderci, e da lì qualcuno della famiglia va poi a recuperarla. Una possibilità che però non tutti hanno”.

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