Home Cronaca

Seregni: “Chi ha firmato ultime delibere?”

11 febbraio 2013 – In questo intervento, che pubblichiamo integralmente, Massimiliano Seregni chiede se, alla luce delle normative esistenti, siano regolari le ultime delibere commissariali, non solo di Arese ma anche di Busto Garolfo. Il nodo della questione riguarda il segretario comunale che al momento risulta essere in ferie, con le delibere che sono firmate da due vice-segretari, uno per comune. Il fatto è che sembrerebbe che le norme indichino che i comuni in convenzione, oltre a condividere il segretario comunale, dovrebbero condividere anche il vice. Contestazione già avanzata dal Ministero degli Interni all’epoca in cui Arese condivideva il segretario con Bollate ed erano presenti due vice, uno per Comune. Seregni chiede anche quando i due Comuni abbiano nominato i vice-segretari, soprattutto alla luce del fatto che la figura non è prevista dalla convenzione tra Arese e Busto Garolfo.

Leggendo la delibera relativa alla viabilità di attraversamento di Arese ho notato che il segretario comunale convenzionato con Busto Garolfo (in questo periodo in ferie) è stato sostituito da qualche settimana dal dottor Ceriani, persona competente e professionalmente preparata. A Busto Garolfo il ruolo di vice-seregretario viene invece svolto dalla dottoressa Arnoldi. Tuttavia, una cosa non mi è affatto chiara. Mi ricordo che in data 14/12/2010 veniva approvata in consiglio comunale la delibera 104 per operare delle integrazioni alla convenzione di segreteria allora in essere con il comune di Bollate. E questo in quanto il Ministero dell’interno aveva inviato una comunicazione ai comuni di Bollate e Arese mediante la quale riferiva come indicato in molte delibere dell’organo di gestione dei segretari comunali che la sede di segreteria convenzionata realizza un unico soggetto giuridico, per il quale deve essere previsto un unico preposto all’ufficio e, quindi un unico sostituto nell’ipotesi di assenza o impedimento del titolare, come deliberato anche dal CdA nazionale con deliberazione n. 175/2004. Considerato che la convenzione prevedeva viceversa la nomina di due vice-segretari, uno per Bollate e uno per Arese, i consigli comunali di Bollate e Arese provvedevano alla modifica di quella disposizione, conformandosi così alla normativa e statuendo che il vice-segretario unico era quello del comune di Arese. Successivamente la convenzione di segreteria con Bollate ed Arese veniva sciolta, il segretario si trasferiva in un altro comune e veniva nominato il dottor Locandro quale segretario del Comune di Arese.

Con l’arrivo del commissario prefettizio Chiodi veniva stipulata una nuova convenzione di segreteria con il Comune di Busto Garolfo. In tale convenzione non veniva tuttavia prevista la figura del vice-segretario e i criteri per la sua nomina. Secondo il Ministero degli Interni ex Agenzia dei segretari es deliberazione N. 71/2005 occorre considerare che l’indirizzo espresso dal Consiglio nazionale di Amministrazione con deliberazione n. 175/2004 (ossia unico vice-segretario), costituisce un principio già noto e connaturato nel nostro ordinamento, per cui la sede di segreteria convenzionata realizza un unico soggetto giuridico, per il quale deve essere previsto un unico preposto all’ufficio e, quindi un unico sostituto nell’ipotesi di assenza o impedimento del titolare. Sempre secondo tale provvedimento gli enti locali, nel porre in essere una convenzione di segreteria, non potranno che adottare, nell’esercizio dei poteri ad essi conferiti, misure per la sostituzione del segretario titolare che siano conformi al predetto postulato di cui è stata data ampia e generalizzata applicazione sull’intero territorio nazionale. Cosa, tra l’altro, comunicata da tutte le sezioni regionali a tutti gli enti locali.

E la domanda, vedendo che oggi viceversa ci sono due diversi vice-segretari nell’ambito di un’unica convenzione di segreteria sorge di conseguenza spontanea: considerando che, come comunicato nel 2010 proprio al Comune di Arese dal Ministero degli Interni e come ampiamente sostenuto dall’organo di riferimento, il segretario comunale è unico per entrambi i comuni, e unico deve essere anche il segretario supplente, come è possibile che oggi i due comuni, ancora in convenzione di segreteria in quanto il termine di preavviso non è ancora scaduto, abbiano viceversa due vice-segretari differenti? Quando sono stati nominati come vice-segretari dell’unico segretario in convenzione il Dott. Ceriani e la Dott.ssa Arnoldi? Come è avvenuta la loro nomina considerato che la convenzione di segreteria con Busto Garolfo non prevede affatto la figura e la procedura di nomina del vice-segretario?

Alla luce di tali interrogativi, sono pertanto regolari gli atti adottati dal commissario prefettizio di Arese in assenza, come indicato dal Ministero degli interni, dell’unico soggetto giuridico in convenzione? Ricordo infatti che il segretario partecipa alle sedute della giunta e del consiglio con funzioni consultive, referenti, di assistenza e di verbalizzazione. La partecipazione del segretario alle sedute della giunta e del consiglio ha un principale significato notarile, in quanto ufficiale rogante dei verbali di seduta, delle presenze, delle votazioni, e di quanto accade durante la seduta. La partecipazione del segretario, o di chi lo sostituisce legalmente, alle sedute della giunta e del consiglio è quindi un requisito di validità delle stesse. Attendo quindi una risposta in grado di chiarire quanto sopra.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese