Home Cronaca

Si sblocca il bando per realizzare la Variante Varesina

02 febbraio 2018 – Il Comune ha reso noto ieri che a fine dicembre è stato pubblicato il decreto che permetterà di dare avvio alla gara per l’assegnazione dei lavori della Variante Varesina tra Arese e Bollate. Un intervento in Capo alla Città Metropolitana di Milano, che dispone dei fondi necessari per essere attuato e che è atteso da tempo dai territori. A breve sarà quindi pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori per la realizzazione della viabilità “in variante alla S.P. ex S.S. n. 233 ‘Varesina’ da Arese a Baranzate – I° Stralcio”, che prevede una spesa complessiva a base d’asta pari a 9,153 milioni di euro.

Soddisfazione nelle parole a commento da parte dei sindaci di Arese, Michela Palestra, e di Bollate, Francesco Vassallo: “Finalmente – dicono i due primi cittadini – si sblocca un intervento che come territori attendiamo da tempo. La nostra area negli ultimi anni ha subito grandi trasformazioni ed è necessario attuare le previsioni di interventi viabilistici che non solo sono state previste, ma anche finanziate. Da tempo sottolineavamo ai tavoli di lavoro con Città Metropolitana la questione dell’urgenza di questo intervento, ponendoci con fermezza e determinazione, rendendo evidente la necessità di dare attuazione a questa previsione. Ringraziamo la Vice Sindaca Arianna Censi per il supporto e la determinazione con cui si è unita a noi nel dare priorità a questo intervento in un contesto finanziariamente complicato come quello di Città Metropolitana di Milano e ci sentiamo di ringraziare anche la struttura tecnica della Città Metropolitana di Milano che si è attivata con celerità dati i tempi stretti con cui era necessario procedere a causa dei tempi di approvazione del bilancio 2017. Confidiamo in una rapida pubblicazione della gara e attendiamo fiduciosi l’assegnazione e l’avvio dei lavori, certi che questo atto abbia segnato una svolta sull’annosa vicenda della Variante Varesina”.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese