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Silvio Pellico: la proposta di Aresefuturo

06 agosto 2012 – Dopo l’ondata di proteste per il prospettato trasferimento della scuola media Silvio Pellico a Pero (leggi qui e qui), Aresefuturo per il rispetto del programma, per intenderci quella parte dell’associazione fedele ad Andrea Costantino, ha avanzato una sua proposta alternativa al trasferimento degli studenti aresini in quello che era il plesso scolastico Marconi di Pero. “Non abbiamo potuto fare a meno di notare – dice Costantino – che l’ipotesi di trasferimento degli allievi della scuola Silvio Pellico a Pero presso la scuola Marconi, a oggi in disuso, ha suscitato in meno di 24 ore lo sconcerto e le reazioni di parecchi genitori e cittadini, come testimoniano i numerosi interventi sulla pagina Facebook di QuiArese. La grandissima maggioranza degli interventi ha manifestato la necessità di trovare soluzioni alternative per risparmiare agli allievi il pendolarismo nell’orario di punta con un servizio navetta che comporterebbe, tra l’altro, una spesa di 300 mila euro, alla quale andrebbe poi aggiunto il costo degli interventi per adeguare la scuola di Pero, ormai in disuso”.

Quale è dunque la proposta alternativa avanzata da Costantino e dal suo gruppo? “Il punto di partenza della nostra proposta segue il principio di valutare tale spesa per delle strutture inutilizzate e di proprietà del comune di Arese, da restituire come spazi per attività di aggregazione alla collettività terminata l’emergenza, ovvero dopo un anno. Stiamo parlando della scuola di formazione dell’Alfa Romeo con annessi i laboratori e un campo da calcio che dagli anni ’90 e’ stata ceduta al comune di Arese il quale ha offerto gratuitamente gli spazi alla Misericordia e allo Sga (Spazio Giovani Autogestito) lasciando in disuso i laboratori e il campo da calcio annesso. Trasferendo temporaneamente la Misericordia presso la palestra delle medie di Col di Lana, e lo Sga, che peraltro viene utilizzato solo alla sera, al centro giovanile di viale Resegone o altrove in un posto da concordare, si recupererebbero le due aree ove si tenevano le lezioni teoriche. A fianco a queste due associazioni, vi sono poi i laboratori dell’Alfa, che potrebbero essere adatti sia per fare lezione, un tempo vi si svolgevano anche laboratori di disegno, che per attività ricreativa ovvero sportiva/musicale per la parte che ospitava i laboratori applicativi”.

Anche in questo caso si renderebbero però necessari dei lavori di adeguamento delle strutture, con il vantaggio però che i soldi spesi verrebbero investiti in aree di Arese e quindi con anche un beneficio futuro per la città: “E’ chiaro – dice il presidente di Aresefuturo – che questi spazi andrebbero adeguati in quanto in disuso, come d’ altronde anche la scuola di Pero avrebbe bisogno di lavori di manutenzione, ma almeno si spenderebbe per un bene che resterebbe ad Arese. Anche il prospiciente campo da calcio, infine, potrebbe ospitare i moduli prefabbricati a noleggio necessari come integrazione alle aule mancanti. Di fronte al campo da calcio vi è poi un ampio parcheggio, cosa invece non presente a Pero, con i ragazzi che dovrebbero andare da piazza Marconi alla scuola per 500 metri a piedi. Nell’area che noi proponiamo è inoltre prevista una pista ciclabile, fa già parte del piano del traffico, e per quest’occasione i lavori potrebbero essere accelerati”.

Aresefuturo non ha potuto, ovviamente, ispezionare gli spazi interni ma ha comunque fatto una valutazione di quelli esterni prima di presentare la sua idea: “Ci tengo a sottolineare che questa proposta – spiega Costantino – della quale io sono il semplice portavoce, è nata dall’architetto Michaela Piva, che con Paolo Venutti ha eseguito dei sopralluoghi all’esterno dell’area. Ovviamente non avendo potuto fare dei sopralluoghi all’interno, non possiamo fare un’analisi quantitativa, ma anche solo facendo un’analisi qualitativa è del tutto evidente che c’è molto spazio e si potrebbe soddisfare gran parte del fabbisogno richiesto. Inoltre l’idea è quella di ridare ad Arese un centro culturale e ricreativo ristrutturando i laboratori e il campo da calcio. Tra le ipotesi emerse in questi giorni nei post degli aresini sulla vostra pagina Facebook, vi è anche la proposta di integrare gli spazi scarsamente utilizzati di giorno della biblioteca con le aule dell’oratorio di Maria Aiuto dei Cristiani. Qualora si trovasse un’integrazione di queste proposte non vi sarebbe bisogno di spostare i ragazzi a Pero, rendendogli penoso lo studio con ritardi a scuola dovuti alla situazione di traffico che tutti conosciamo. Forse qualcuno non sarà contentissimo, la Misericordia e lo Sga si dovrebbero trasferire temporaneamente, gli insegnanti dovrebbero spostarsi tra due blocchi se non si riuscisse a farci stare tutto all’Alfa, ma di fronte alla garanzia di un diritto fondamentale, quale lo studio nel proprio comune di residenza, l’adeguamento di una minoranza si può tollerare”.

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