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Slai Cobas denuncia nuova effrazione sede

18 giugno 2013 – Dopo il fatto denunciato a inizio maggio (leggi qui), gli Slai Cobas ex Alfa hanno reso noto che tra sabato e domenica scorsi si è verificata una nuova effrazione nel salone del Consiglio di Fabbrica. Secondo quanto riportato dal sindacato di base sarebbe stato rubato dai locali il generatore di corrente che lo Slai Cobas sta usando dal settembre scorso, da quando cioè qualcuno fece saltare un cavo di corrente da 20 mila volt che non è più stato ripristinato. “Quando questa mattina – raccontano da Slai Cobas – i compagni sono entrati nel salone del CdF per accendere come ogni giorno il generatore per far funzionare corrente e computer, hanno scoperto che era sparito il generatore. Era spalancata una porta in fondo al salone del CdF che era stata da noi sprangata e legata con grossi fili di ferro dall’interno”. Nella precedente effrazione, denunciata ai Carabinieri, erano stati danneggiati porte, finestre e alcuni elettrodomestici presenti nel locale utilizzato dal Consiglio di Fabbrica.

Sul piano sindacale Slai Cobas ha, invece, riportato un successo sul fronte dei 110 lavoratori che, impiegati nell’area ex Alfa da una cooperativa per alcune attività di movimentazione, selezione ed imballaggio dei rifiuti di carta e plastica, lo scorso 28 febbraio, al termine dell’appalto, si erano trovati in arretrato di diverse competenze. L’accordo sindacale firmato con Caris Vrd, che si era accordata con le altre società cointeressate ottenendo il mandato a trattare con i sindacati, prevede che ai 110 lavoratori della cooperativa vengano riconosciuti 551.648,49 euro, dei quali 146.194,00 euro sono stati versati, con un primo accordo, l’8 aprile 2013, 120.863,45 euro il 29 aprile e 284.191,04 euro il 12 giugno. Sempre sull’area ex Alfa opera anche Caris Servizi dove, tramite un’altra cooperativa, prestano servizio una ventina di lavoratori, anche in questo caso tutti iscritti allo Slai Cobas e per i quali nei prossimi giorni dovrebbe essere siglato un accordo analogo a quello firmato con Caris Vrd.

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