Home Cronaca

Slai Cobas occupano la sede di Euromilano

28 novembre 2013 – Nuova iniziativa degli Slai Cobas, che ieri hanno simbolicamente occupato la portineria della sede di Euromilano, una delle società che operano, o probabilmente operavano a quanto si è appreso, intorno al recupero dell’area ex Alfa Romeo. Sul posto erano presenti anche le telecamere di Mattino Cinque, trasmissione che già in passato aveva parlato della situazione degli operai licenziati dall’Innova Service e che ieri ha seguito in diretta la vicenda. La trasmissione (dalla quale è stata tratta l’immagine) è visibile sul sito Video Mediaset (clicca qui), con la parte che si occupa della vicenda che parte al minuto 21:00 e si conclude al minuto 36:30. Per Slai Cobas a parlare è stato il delegato Renato Parimbelli, che ha ribadito le richieste degli ex operai Innova di essere riassunti all’interno dell’area, citando anche la sentenza con la quale il Tribunale del Lavoro di Milano riconosce loro il diritto al reintegro, il cui obbligo viene ricondotto a Innova Service (leggi qui).

A intervenire in diretta per Euromilano è stato, invece, Roberto Imberti, che dopo avere premesso che Euromilano non è la proprietaria dell’area, non vi sta costruendo e non ha assunto impegni nell’area, ha annunciato che “… oggi Euromilano e il dottor Alessandro Pasquarelli che è l’amministratore delegato di Euromilano non hanno più nessun ruolo (…) in Tea”. Una notizia per certi versi sorprendente, che potrebbe però spiegare quanto in diversi hanno già notato e segnalato, e cioè che i lavori nell’area ex Alfa, che avrebbero dovuto iniziare negli scorsi mesi, oggi sono, almeno apparentemente, fermi.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese