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Slai Cobas: saltato incontro in prefettura

15 ottobre 2014 – Il Movimento 5 Stelle rende noto che la prefettura ha disdetto la riunione convocata per lunedì 13 ottobre, alla quale avrebbero dovuto partecipare rappresentanti degli Slai Cobas e proprietà dell’area ex Alfa. Il rinvio, afferma il M5S, è stato causato proprio dall’assenza di queste ultime. “Gli operai – ricordano i pentastellati – protestano da 44 mesi e hanno occupato un ipermercato in zona Portello per protestare contro il licenziamento ingiustificato, la mancata corresponsione di stipendi e la costruzione di un centro commerciale e un parcheggio in vista di Expo in una zona a vocazione industriale”. Gli operai erano stati licenziati da Innova Service, azienda che all’epoca operava all’interno dell’area, ma alcuni mesi fa avevano ottenuto una sentenza favorevole da parte del Tribunale di Milano. Sentenza che obbligherebbe Innova a reintegrarli e a corrispondere loro gli arretrati. Solo che l’azienda non opera più all’interno dell’area ex Alfa e la prefettura ha offerto la sua mediazione nell’ambito di un confronto con le nuove proprietà.

Sulla vicenda è intervenuta anche il consigliere regionale del M5S Silvana Carcano, che annuncia nuove iniziative del Movimento: “Nemmeno l’occupazione dell’Ipermercato di Portello – commenta Carcano – proprietario dell’area industriale dell’ex fabbrica Alfa Romeo di Arese, ha costretto la proprietà a sedersi a un tavolo in prefettura sollecitato dal Senatore Bruno Marton di M5S. Certo, il momento di grave crisi imporrebbe ai proprietari dell’area una assunzione di responsabilità e un gesto di distensione. L’esasperazione è ai limiti e giustamente gli operai assumono forme di protesta dure. Non è tollerabile però che i potenti, che hanno creato questa crisi, facciano il bello e cattivo tempo e agiscano in barba ai diritti e alle tutele dei lavoratori. Certamente, attiveremo ulteriori canali d’azione e continueremo a tenere alta l’attenzione su questo aspetto che è davvero vergognoso”.

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