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Sosta selvaggia (e incivile): sarà tolleranza zero

30 novembre 2015 – Della nuova viabilità tanto si è discusso e tanto probabilmente ancora si discuterà. Un aspetto che però è sotto gli occhi di tutti e che nulla ha a che vedere con le scelte viabilistiche, ma semplicemente con il senso civico delle persone, è come vengono costantemente impiegati da alcuni i nuovi marciapiedi e le nuove piste ciclabili. E cioè come pratici parcheggi per le auto o come comode aree di sosta. Sui social le proteste contro questi comportamenti sono state numerose. Noi, dal canto nostro, abbiamo raccolto la denuncia di Giulia Re, una mamma il cui figlio, che dimostra molto più buon senso di numerosi adulti, è stato più volte insultato da automobilisti in sosta sulla ciclabile quando si permetteva di far notare loro che quel tratto di asfalto servirebbe per le biciclette e non per far risparmiare una ventina di metri a piedi ai pigri automobilisti.

“Tramite voi – spiega Giulia – volevo rendere pubblica un’inciviltà eccessiva e intollerabile che c’è nel mio paese. Il mio secondo figlio, che frequenta la scuola media di Silvio Pellico, è stato vittima più volte all’uscita da scuola di insulti e maleducazione da parte di nonni e mamme parcheggiati sulla pista ciclabile di viale Resegone, in attesa dei relativi nipoti e figli. Non solo ne fanno uso improprio ‘scambiandola’ per una parcheggio, ma addirittura si permettono di insultare un ragazzino di 12 anni che fa presente a degli adulti che se è in bicicletta ha diritto di usare la pista ciclabile come tale”.

La nostra lettrice cita poi un paio di esempi di quanto accaduto a suo figlio che, è bene ribadirlo e sottolinearlo, ha solo 12 anni: “Ci lamentiamo tanto della maleducazione – prosegue Giulia – dell’arroganza e della mancanza di rispetto da parte dei giovani, ma cosa si può insegnare quando un figlio vede la propria madre alzare il dito medio a un suo compagno soltanto perché ha sottolineato un proprio diritto? E la ‘saggezza’ dei nonni dov’è, quando un nipote sente la propria nonna insultare con un vaffa un ragazzino come lui? Io, per usare un eufemismo, sono indignata. Non è normale che i ruoli si ribaltino, che un ragazzino di 12 anni diventi educatore dei ‘grandi’, insegnando il senso di civiltà che dovrebbe essere insito in tutti noi. Viviamo in un paese che ci da la possibilità di circolare a piedi e in bicicletta perché pensato per questo e non lo usiamo nel modo giusto. Molte persone sono sensibili a questo aspetto e si cerca di utilizzare al meglio quello che ci viene offerto. Altri hanno altre sensibilità, molto più venali, e spero che vengano stuzzicate abbastanza con controlli e sanzioni pesanti, dato che senza un fucile spianato, con certa gente non si può ottenere nulla”.

E dunque a proposito dello stuzzicare altre sensibilità nei confronti di chi evidentemente non è dotato come minimo di una traccia di senso civico, abbiamo interpellato Roberta Tellini, assessore con deleghe a Sicurezza e vigilanza. La cui reazione non lascia presagire nulla di buono nei confronti di chi ritiene di poter fare con la sua auto ciò che più gli conviene e aggrada: “Trovo questi comportamenti – dice Tellini – oltremodo incivili. Dispiace constatare che l’unico modo per fare comprendere a certa gente il concetto del rispetto delle regole sia quello di ricorrere alle sanzioni. Ma se questa è l’unica maniera per far rispettare ad alcuni le regole, noi non ci tireremo certo indietro, e avverto già da ora che saremo inflessibili e sanzioneremo comportamenti così incivili senza accettare giustificazioni”.

Per la verità in alcune zone la “repressione” è già iniziata: “Il giovedì – conferma Tellini – la situazione su viale Matteotti, nei pressi dell’oratorio di Maria Aiuto dei Cristiani, è un delirio. Abbiamo già effettuato dei servizi e, dopo un mese di pausa, li stiamo riprendendo. Ribadisco che se confidare nel buon senso non serve, la Polizia Locale reprimerà. E confermo anche che sulla sosta selvaggia, in particolare modo su marciapiedi e piste ciclabili, abbiamo deciso per la tolleranza zero. La conferma di quanto dico è nel fatto che nell’area Resegone/Matteotti, quella oggetto dei lavori, malgrado l’organico della Polizia Locale sia inferiore a quello che servirebbe, le sanzioni nel 2015 sono state il 40 per cento in più rispetto al 2014. Su tutto il territorio comunale poi, quest’anno abbiamo elevato il 10 per cento di contravvenzioni in più rispetto all’anno precedente. E, lo sottolineo per chi deve intendere, questo incremento delle multe comminate per divieto di sosta sarà destinato ad aumentare drasticamente nei prossimi mesi…”.

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