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Tangenziale a 70 km/h? Non scherziamo!

21 febbraio 2011 – L’inquinamento atmosferico, come avete potuto leggere nelle scorse settimane, ha raggiunto vette e persistenza straordinari, mettendo a rischio la salute dei cittadini ed esponendoci a potenziali sanzioni da parte dell’Unione Europea per la scarsità e l’inefficacia delle misure antismog messe a punto dai nostri governanti. Tra mille polemiche, e dopo la soppressione dei blocchi domenicali a Milano, la Provincia ha voluto imporre un limite di 70 chilometri orari sulle tangenziali e sulle principali strade di accesso al capoluogo. Polemiche e ritardi hanno naturalmente fatto parte di questo menu, ma alla fine i cartelli con i limiti sono comparsi. Abbiamo così voluto verificarne il rispetto, con risultati sconsolanti: abbiamo percorso più volte la Tangenziale Ovest tra sabato 19 e domenica 20 febbraio, scoprendo che tenere un’andatura entro i limiti non è cosa rara, ma davvero unica.

In quasi 70 chilometri di percorrenza totale con il tachimetro indicante tra i 70 e i 75 km/h siamo stati superati da TUTTI i veicoli tranne uno (forse l’autista era sotto l’effetto di alcol o droghe, dato che procedeva a 50 km/h…). Auto, furgoni, camper, camion, autobus e persino una vettura della Polizia senza la prescritta sirena ci hanno superato a velocità superiore a quella recentemente imposta. Lo dimostra il filmato che abbiamo girato: nell’estratto di 2 minuti e 50 secondi si possono vedere 60 veicoli superare, a volte abbondantemente, i limiti di velocità.

Noi riteniamo che 70 km/h in tangenziale siano una misura di per sé inutile per limitare in modo sensato l’inquinamento ed estremamente fastidiosa per chi deve percorrere decine di chilometri quotidianamente per lavoro. Pensiamo però anche che essendo una misura di emergenza per fronteggiare una situazione straordinaria siano necessarie maggiore collaborazione e grande senso civico, ingredienti che a quanto pare mancano entrambi tanto ai cittadini quanto a chi li governa. Non è un caso che tutti i politici, annunciando questa decisione, abbiano contestualmente affermato che verrà tenuta una linea morbida e che nel primo periodo non verranno elevate contravvenzioni.

E perché mai? I cartelli sono ben visibili e correttamente posizionati. Indicando una velocità massima ammessa di 70 km/h chiunque passi di lì è tenuto a non andare oltre e non si capisce per quale motivo si debbano tollerare le infrazioni. Un conto è non riuscire ad avvertire per tempo e capillarmente i cittadini di una nuova disposizione, e tenere quindi un atteggiamento comprensivo nella fase iniziale, mentre altro conto è avere una strada dove i segnali sono presenti (e quindi tutti possono – e DEVONO – vederli) e dove non vi è quindi nessuna necessità di avere periodi di transizione. Tre anni fa sono rimasto colpito da una delle strade di grande scorrimento di Barcellona: vi era il limite di 80 km/h per la nostra stessa ragione (inquinamento atmosferico), ma ogni due chilometri era presente un Autovelox fisso. E tutti rispettavano il limite.