Home Cronaca

Tar: sentenza tra una decina di giorni?

04 aprile 2013 – Come da programma si sono riuniti ieri i giudici del Tar per esaminare la richiesta di sospensiva e il ricorso presentati da Aresefuturo contro l’approvazione dell’Accordo di Programma per l’area ex Alfa. Questa mattina abbiamo quindi raggiunto telefonicamente il presidente dell’associazione Andrea Costantino (nella foto) per avere informazioni in merito all’udienza: “I giudici amministrativi – ci dice Costantino – renderanno note le loro decisioni entro una decina di giorni, quando potrebbero esprimersi, oltre che sulla richiesta di sospensiva, anche sul merito vero e proprio del nostro ricorso”. Come si ricorderà, l’azione giudiziaria di Aresefuturo contesta principalmente il fatto che il commissario prefettizio Anna Pavone firmando l’atto abbia attuato una scelta politica e non amministrativa. L’associazione basa questa tesi sul fatto che gli aresini, alle elezioni dello scorso anno, hanno premiato, portandole al ballottaggio, due forze politiche che avevano il no all’AdP come uno dei punti principali del loro programma elettorale.

Pur non avendo ancora notizie definitive in merito all’esito del ricorso, la vicenda si è però arricchita in questi giorni di un’ulteriore sviluppo. Si è, infatti, appreso che al ricorso di Aresefuturo si sono associate, in qualità di intervenienti, le società PE4 Srl e Valore Reale Sgr, che hanno ravvisato nell’atto dell’associazione caratteristiche di interesse diffuso e comune. PE4 Srl è la società che sta realizzando a Garbagnate, su un’area di oltre 50 mila metri quadrati, una nuova struttura commerciale, che ragionevolmente si vedrebbe penalizzata da quella che sorgerà nell’area ex Alfa. Valore Reale è, invece, una Società di Gestione del Risparmio tra i cui soci figura Federico Radice Fossati.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.