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Tariffe SMG: il parere di un operatore

05 aprile 2011 – Il lettore che ci ha inviato questa lettera opera nel settore energetico e, confrontando le tariffe di SMG con quanto previsto dall’autority, sostiene che quanto affermato da SMG stessa nel suo comunicato (leggi qui) non corrisponde esattamente alla realtà. Ringraziamo il lettore per il contributo “tecnico” in una materia effettivamente non semplice da comprendere per i non addetti ai lavori.

Gentile redazione di QuiArese,
sono un cittadino di Arese che opera nel settore energetico da qualche anno. Mi sono interessato alla vicenda che coinvolge la società del mio comune e leggendo il comunicato stampa della SMG mi sono accorto che non tutto ciò che viene scritto corrisponde alla realtà. Le tariffe che utilizza la municipalizzata aresina (vedi documento) sono più alte rispetto al prezzo previsto da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas che regolamenta il settore. Qui (vedi documento) si può trovare infatti la delibera che aggiorna il prezzo per il trimestre gennaio-marzo 2011.

Chiaramente per i non addetti ai lavori non è facile comprendere nel dettaglio tutte le voci e a cui fanno riferimento tutte le componenti. Purtroppo in termini di trasparenza l’AEEG non è certo la prima della classe e questo fa si che l’utente finale possa essere facilmente raggirato dalle varie società operanti nel settore. Vi allego le tariffe emanate dall’AEEG per il comune di Arese, in modo da non fare pubblicità alla società per la quale lavoro. Sarebbe ora di fare un po’ di chiarezza in questo settore e mi piacerebbe che l’Autorità intervenisse in merito in modo sostanziale. In sintesi il prezzo della quota variabile vendita è di 0,348200 €/Smc e non di 0,404421 come sostiene la SMG. Inoltre applicando uno sconto a tale tariffa SMG ha portato i propri clienti sul mercato libero, per cui nessuno ha la possibilità di richiedere un risarcimento. Va detto che molte società del settore operano in questo modo, purtroppo non si tratta di una mosca bianca, questo sempre a discapito dell’utente finale.

Consiglio a tutti di stipulare sempre e solo contratti nel mercato tutelato e quindi di non andare alla ricerca di sconti o di prezzi fissi. La marginalità per ogni singolo metro cubo di gas è limitata per le società di vendita, per cui bisogna diffidare da coloro che promettono forti risparmi poiché si rischia di stipulare contratti con sconti da tariffe “strane”. Il rischio infatti è quello di andare a pagare molto di più di quanto si pagherebbe rimanendo sotto il mercato tutelato. Nella mia esperienza lavorativa ho potuto accertare che i contratti di fornitura di gas metano nel mercato tutelato sono in assoluto i più convenienti. La scelta del proprio fornitore, a mio avviso, dovrebbe essere fatta in base ai servizi offerti dalle varie società (sportelli sul territorio, fatturazione puntuale, possibilità di rateizzazione delle fatture, ecc.) poiché il risparmio, se mai ce ne fosse, è veramente minimo.

Cordiali saluti
Lettera firmata