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Terremoto: chiuse le medie di Col di Lana

AGGIORNAMENTO 16.30:  DOVE SI SVOLGERANNO LE LEZIONI

28 gennaio 2012 – Una scossa di terremoto che si è rivelata innocua per quasi tutto il nord Italia (4,9 gradi Richter, lo scorso 25 gennaio) ha messo invece fuori gioco per un paio di settimane la scuola media Silvio Pellico di via Col di Lana. “Si è rilevata una situazione di potenziale criticità nelle controsoffittature,” scrive il Comune sul suo sito web. “A fine cautelativo e per evitare potenziali situazioni di pericolo, si è ritenuto necessario procedere alla chiusura temporanea della scuola per consentire interventi di verifica e messa in sicurezza dell’intera struttura scolastica. La scuola, salvo imprevisti, riaprirà il 13 febbraio prossimo.”

 

Nel frattempo, le lezioni si svolgeranno presso le scuole primarie (elementare e media) di Valera secondo le modalità resa note attraverso il sito web della scuola (www.mediarese.it) e che potete leggere in questo documento. Per chi avesse problemi a raggiungere la struttura sarà disponibile un servizio di trasporto in pullman. Nella giornata di ieri i quasi 400 studenti e i professori si sono invece riuniti presso la palestra di via Col di Lana, area che non presenta criticità. Il cambiamento temporaneo di sede ha portato anche a una serie di altre decisioni: l’iniziativa prevista per lunedì 30 gennaio per la giornata della memoria è sospesa, così come l’assemblea sindacale che era stata organizzata per martedì 31 gennaio; gli studenti termineranno quindi regolarmente le lezioni alle 13.45 entrambi i giorni. Sospesi anche tutti i corsi extracurriculari, a eccezione di Trinity che continuerà regolarmente. A fermarsi è anche il corso di scacchi.

La necessità di procedere a controlli approfonditi conferma ancora una volta l’esigenza di manutenzione su un edificio degli Anni ’70 che in passato aveva evidenziato problemi, in particolare di infiltrazioni dai tetti, e sul quale l’amministrazione comunale si è mossa con grande lentezza. C’è da augurarsi che questa sia l’occasione per fare verifiche accurate, sistemare le cose più urgenti o pericolose ed eventualmente pianificare a breve termine interventi più strutturali.

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