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Tragedia viale Sempione: rilievi ancora in corso

10 aprile 2019 – Un tragico incidente stradale ha funestato ieri la nostra città. Un ciclista di sessant’anni ha perso la vita in viale Sempione, nei pressi del civico 4, nell’impatto con un’auto guidata da una donna di 50 anni. L’incidente è accaduto intorno alle 17.30, e le condizioni dell’uomo sono subito apparse critiche ai soccorritori, chiamati direttamente dalla donna alla guida che si è fermata subito dopo l’impatto.

Sul posto è stato fatto intervenire anche l’elisoccorso, che ha calato due sanitari, ma l’uomo è deceduto prima che fosse possibile effettuare il trasporto d’urgenza in ospedale. Ricoverata in codice verde anche la donna, che dopo l’incidente è stata colta da malore.

Sulla dinamica dell’incidente vige ancora il massimo riserbo da parte delle autorità, in quanto anche questa mattina sono in corso i rilievi da parte della Polizia Locale e dei Carabinieri, che avranno il compito di ricostruire i fatti. A questo proposito abbiamo parlato questa mattina con l’assessore con deleghe alla Polizia Locale, Roberta Tellini, che ha fornito alcuni aggiornamenti: “Allo stato attuale – spiga Tellini – e anche a causa della tragicità di quanto accaduto, non è ancora possibile fornire una ricostruzione definitiva in merito alla dinamica dell’incidente. Quello che posso dire è che le indagini e i rilievi sono ancora in corso, e che anche questa mattina Polizia Locale e Carabinieri sono sul luogo del sinistro a effettuare ulteriori indagini. Le forze dell’ordine stanno anche cercando e sentendo tutti i possibili testimoni dell’incidente, perché in questi casi è fondamentale, per poter procedere a una corretta ricostruzione, incrociare le testimonianze di chi ha visto e lo ha fatto da prospettive diverse. Le indagini delle forze dell’ordine proseguiranno fino a che non saranno completati tutti gli approfondimenti necessari, con i risultati che saranno poi trasmessi alla magistratura”.

Al di la del freddo aspetto istituzionale, una Tellini visibilmente turbata e commossa, ha poi voluto sottolineare l’aspetto umano della tragedia, che troppo spesso passa in secondo piano: “Una tragedia come questa – dice l’assessore – non può che colpire profondamente una piccola comunità come la nostra, dove in molti si conoscono personalmente e sono conosciuti anche dalle forze dell’ordine, chiamate a svolgere il proprio duro compito con la professionalità che hanno ma che non può essere disgiunta dal fatto di conoscere le persone coinvolte. Con il cordoglio alla famiglia mi sento anche di esprimere la mia ammirazione per gli agenti della Polizia Locale e i militari dei Carabinieri, che hanno dimostrato, oltre a professionalità, anche un’umanità incredibile nel gestire gli istanti successivi alla tragedia. E c’è un’immagine che non dimenticherò mai, perché mi ha profondamente commossa nel turbamento di quei momenti. L’immagine di un Carabiniere che sotto la pioggia si è inginocchiato e ha abbracciato e tenuto stretta la moglie della vittima, mentre provava a trovare per lei parole di conforto, con un coinvolgimento emotivo nell’ambito della propria professione che mi ha lasciata senza parole”.

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